Tutto da cambiare, Tonino!

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Tonino è cresciuto ed è a spasso nella rete! Se vuoi puoi seguirlo su Blook Intrecci nella rete. Leggi tutto il libro gratis a puntate!

venerdì 19 gennaio 2018

Appunti di scrittura creativa: a caccia di particolari

Sta per concludersi la mostra allestita a Palazzo Strozzi, “Il Cinquecento a Firenze. Tra Michelangelo, Pontormo e Giambologna”, una mostra dove domina il colore, contribuendo a esaltare l’arte di Michelangelo, Bronzino, Vasari, Rosso Fiorentino, Pontormo, Giambologna, Ammannati. Mentre mi aggiravo nelle sale, mi accorgevo che, dopo un primo sguardo d’insieme, la mia attenzione era attirata dagli atteggiamenti delle figure e dai particolari. E’ un modo di osservare utile anche alla scrittura, che potrete sperimentare e usare alla prima mostra che vi capiterà di visitare. Isolate ogni personaggio (specialmente quelli “minori”) e osservatelo attentamente: l’atteggiamento, l’espressività del viso, i colori usati, i particolari del vestito. Provate a buttare giù una descrizione su un blocco. Che cosa aggiunge al quadro quel personaggio? Il dipinto avrebbe lo stesso effetto se quel personaggio non ci fosse o fosse dipinto in modo diverso? Osservate poi il quadro come fosse una musica o una poesia: il ritmo e l’armonia (la ripetizione e l’accordo dei colori), la tecnica (come sono le pennellate? Pastose? Sfumate?), la “melodia” del dipinto, in altre parole il disegno, il contorno della figura. Potrete ripescare questi bozzetti di parole quando ne avrete bisogno, per descrivere un vostro personaggio (caratteristiche fisiche, sentimenti espressi attraverso il volto o l'atteggiamento, modo di vestire) o solo come esercizio per imparare a delineare i vostri protagonisti.
Volete provare? Ecco qui tre proposte, tratte dalla mostra.
Particolare del dipinto di Andrea del Sarto, "Compianto su Cristo morto" (Pietà di Luco)


Particolare del dipinto "Cristo e l'adultera", di Alessandro Allori


Santa Caterina e la Maddalena nella Visione di San Tommaso d'Aquino, di Santi di Tito

 
                                                                     Felice scrittura!

Francesco D'Adamo a Campi Bisenzio, 21 febbraio 2018

Reale e immaginario, unitevi!

Ceppo Ragazzi Lecture 2018 di Francesco D’Adamo

Vincitore del 62 Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza 2018

 

Incontro del Centro regionale di servizi per le biblioteche per ragazzi

Promosso da Regione Toscana | Comune di Campi Bisenzio
Organizzato da Biblioteca Tiziano Terzani con la collaborazione di LiBeR

 

In collaborazione con 62° Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia

 

Mercoledì 21 febbraio 2018

Ore 9.30 -12.30 - Campi Bisenzio (Firenze)
Palazzo Comunale - Sala Consiliare “Sandro Pertini”


 
Lo scrittore Francesco D’Adamo leggerà la sua lectio (non) magistralis, scritta in occasione del conferimento del Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza 2018, a cura di Paolo Fabrizio Iacuzzi e Ilaria Tagliaferri.
Il premio è offerto da Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Al premio è legata la manifestazione Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi di Pistoia per la recensione scritta e multimediale, sostenuto da Banca del Chianti.
6 parole chiave per una letteratura per ragazzi non vietata agli adulti
Emigrazione – Sfruttamento – Coraggio – Crescere – Diversità – Indignazione
Per ognuna delle parole scelte da Francesco D’Adamo verrà brevemente presentato un libro di altri autori per ragazzi, italiani e stranieri, usciti negli ultimi anni: una piccola selezione di qualità per costruire un dialogo trasversale sulla letteratura per ragazzi.
Con la partecipazione delle classi 1 A e 2 AE del Liceo Scientifico Anna Maria Enriques Agnoletti, sede associata di Campi Bisenzio
Francesco D’Adamo vince il Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza perché le sue storie raccontano ai ragazzi il nostro mondo e affrontano temi forti: la vita in periferia con le sue scelte difficili e le disobbedienze; la tragedia della guerra e i viaggi senza ritorno o con un ritorno triste; la schiavitù e lo sfruttamento minorile. “Realtà e fantasia, la durezza del quotidiano e il guizzo della diversità” sono uniti attraverso parole “con la maiuscola”, concrete e significative, come quelle che danno vita alla sua Ceppo Ragazzi Lecture 2018, scritta appositamente per il Premio. La lectio è un manifesto per i diritti di tutti, un appello accorato e indignato perché la letteratura per ragazzi sia realmente attenta agli altri: “I diritti degli altri sono i miei diritti, che siano i migranti torturati nei campi profughi libici o i bambini di Baghdad o della Siria o della Palestina”.
Vedi la scheda su D’Adamo al Premio http://paolofabrizioiacuzzi.it/autore/francesco-dadamo-premio-ceppo-per-linfanzia-e-ladolescenza-2018/
Il testo integrale della lectio sarà pubblicato sul numero 118 di LiBeR (aprile-giugno 2018).
Informazioni
L’incontro è rivolto a bibliotecari, insegnanti ed educatori e a chi opera nel campo dei libri per ragazzi e adolescenti.
Sede
Palazzo Comunale - Sala Consiliare “Sandro Pertini” - Piazza Dante - 50013 Campi Bisenzio (FI)
Come raggiungere la sede del convegno
Iscrizioni
Per la partecipazione al convegno, a ingresso libero, è necessaria l’iscrizione. Verrà rilasciato un attestato di partecipazione per uso libero.
Segreteria: Idest, Villa Montalvo, via di Limite 15, 50013 Campi Bisenzio, tel. 055 8966577, convegni@idest.net
 
Fonte: Centro regionale per le biblioteche per ragazzi

giovedì 21 dicembre 2017

Oggi è arrivato il Signor Inverno

Inverno
Col venticello che scartoccia gli alberi
entra una foglia in camera da letto.
E' l'inverno che arriva e, come al solito,
quando passa di qua lascia un biglietto.
Trilussa

La gazza, Monet

Paesaggio invernale
La neve è scesa. Si stende attorno, uguale, infinita. Tutto tace. E' tutto gelo, candore intatto e uguale silenzio. Laggiù, dal fondo del piano, un fil di fumo si leva in lente spire per l'aria, vanisce in alto, si perde nel vuoto immenso: è la pace, l'infinito.
Enrico Thovez

Paesaggio invernale al tramonto, Ludwig Munthe

lunedì 11 dicembre 2017

La Lilliput fa di nuovo centro!


Scommetto che siete a spremervi le meningi per completare gli ultimi regali prima di Natale! Qualsiasi cosa abbiate scelto, spero che fra i vari pacchettini ci sia almeno qualche libro, specialmente per i bambini. Se siete in cerca di qualche buon titolo per bambini fino ai sette anni circa, vi consiglio la collana di Lilliput (fra l’altro ha ricevuto il Premio Andersen come miglior collana di narrativa 2017). Vi avevo già parlato di questi libretti maneggevoli, curati e a buon prezzo in un precedente post.  Ho avuto occasione di leggere i successivi sei titoli a bambini di 6/7 anni (ma altri sei ne sono usciti, fra l’altro uno dedicato al Natale) e ne sono stati conquistati. Alcuni li ho letti io per loro, alcuni li hanno voluti leggere loro, a voce alta. Abbiamo indugiato molto su ogni pagina, gustando senza fretta le parole e le illustrazioni. I bambini partecipavano emotivamente alla lettura: osservavano le figure, notavano le espressioni dei personaggi, facevano commenti sugli sviluppi delle storie, ridevano divertiti.

Mi soffermo per darvi due spunti sui vari titoli che abbiamo letto e proporvi delle idee:

 
“Il segreto del fiore giallo”, di Annamaria Gozzi, illustrato da Maja Celija: la tenera storia di Bibi, per i bambini che affrontano un cambiamento, per interessarli alla natura, per insegnar loro a credere nelle loro possibilità.

 
“Allegra, il pranzo e il coccodrillo”, di Francesca Bellacicco, illustrato da Katya Longhi: per i bambini che amano volare con la fantasia (e per i genitori che organizzano troppi pranzi noiosi solo con adulti! J)

 
“Riga Rossa, Riga Blu”, di Susanna Mattiangeli, illustrato da Alice Beniero: per affrontare, con l’aiuto di queste simpatiche amiche, concetti importanti come l’accettazione degli altri, l’arte del compromesso, l’esigenza di adattarsi alle situazioni senza litigare. Per scoprire che l’amicizia e la voglia di stare insieme sono più forti di qualche divergenza! Per quei bambini che vogliono sempre avere ragione!

 
“I tre porcellini d’India”, di Guia Risari, illustrato da Valeria Valenza: la favola dei tre porcellini, rivisitata e animata non da maialini, ma da grintosi porcellini d’India pronti a tutto per non farsi mangiare dal lupo affamato … ma pronti anche a escogitare un finale più “colorato”, brioso e di speranza per il lupo! Illustrazioni favolose, a mio giudizio. In questo libro si percepisce chiaramente che l’autrice e l’illustratrice si sono divertite a fare il proprio lavoro! Brave!

 
“Ito”, di Biagio Effe, illustrato da Andrea Rivola: Ito mi è entrato nel cuore. Un bambino tenero e buffo, che vive le sue giornate con semplicità, senso di meraviglia e fantasia. In questa storia vi svelerà chi sono i suoi amici, cosa gli piace fare, quali sono le sue paure. Una storia che parla di emozioni e di come le vive un bambino.

 
“I granchietti e il mare”, di Gabriele Rebagliati, illustrato da Jacopo Rosati: in questo caso i bambini sono stati incuriositi molto dalle figure, perché Rosati ha sperimentato l’uso del feltro per realizzare dei collage tridimensionali molto carini e coloratissimi. Una storia sulla tolleranza e l’amicizia, per quei bambini che amano fare castelli di sabbia in riva al mare.

Ho voluto citare anche i nomi degli illustratori, perché parole e immagini, in questa collana, si tengono sempre per mano. Nei libri per bambini non dovrebbero mai essere permessi scollamenti fra le due arti: le immagini, a mio parere, sono importanti quanto le parole (almeno in questa fascia).

In chiusura di ogni volumetto, troverete sempre una presentazione degli scrittori e degli illustratori. Raccontano brevemente la loro storia, dove vivono, cosa li ha portati a fare questo lavoro, da cosa sono stati ispirati per le loro creazioni. Mi sembra un’idea simpatica, per avvicinare i bambini alle “misteriose” figure di scrittori e illustratori.

In conclusione, di nuovo sei ottime uscite per la Lilliput! Bravi!

Sono oltretutto già disponibili anche altri sei titoli: “Tilda e le parole magiche”, “Un Cappuccetto al rovescio”, Il piccolo regno nel bosco”, “Il Natale di Mirtillo”, “Puzza e verdura”, “Grattaciela”. Se volete curiosare, andate su www.leggolilliput.it per vedere il catalogo completo e leggere il Blog di Lilliput.

Arrivederci alle prossime avventure!

Potrebbe interessarti leggere il precedente post sulla Lilliput. Puoi farlo cliccando qui: http://pennaeblog-notes.blogspot.it/2017/03/benvenuta-lilliput-una-nuova-collana-di.html

domenica 10 dicembre 2017

Grazia Deledda, la donna che celebrò la sua Sardegna

Il doodle di oggi celebra Grazia Deledda, nell'anniversario del Nobel che le fu assegnato nel 1926. Anche io ho voluto omaggiarla, ricordandola e risfogliando alcune pagine dei suoi libri.



"Ecco a un tratto la valle aprirsi e sulla cima a picco d’una collina simile a un enorme cumulo di ruderi, apparire le rovine del Castello: da una muraglia nera una finestra azzurra vuota come l’occhio stesso del passato guarda il panorama melanconico roseo di sole nascente, la pianura ondulata con le macchie grigie delle sabbie e le macchie giallognole dei giuncheti, la vena verdastra del fiume, i paesetti bianchi col campanile in mezzo come il pistillo nel fiore, i monticoli sopra i paesetti e in fondo la nuvola color malva e oro delle montagne Nuoresi."


"Intendo ricordare la Sardegna della mia fanciullezza, ma soprattutto la saggezza profonda e autentica, il modo di pensare e vivere, quasi religioso, di certi vecchi pastori e contadini sardi che, nonostante la loro assoluta mancanza di cultura, fa credere a un'abitudine di pensiero e contemplazione superiore della vita."

Grazia Deledda

martedì 21 novembre 2017

Concerti di novembre



 
Sala teatrale Santi Fiorentini, Via Centostelle 9 - Firenze

 

"Meno Alti dei Pinguini", 25 novembre, Arezzo

Spunti e riflessioni per una rinnovata idea d'infanzia. Sabato 25 Novembre 2017 presso Casa delle Culture, Arezzo - dalle ore 9:00

               
 
"Meno Alti dei Pinguini" è un'iniziativa dedicata alla prima infanzia e alla relazione adulto-bambino, per cercare di sviluppare delle sinergie fra gli operatori culturali, le associazioni e in genere tutti coloro che si occupano di infanzia. 

Il programma prevede mostre, workshop, incontri formativi.

“Meno Alti dei Pinguini” è una frase tratta liberamente da “Filastrocche a piedi nudi” di Nicola Cinquetti – Gek Tessaro (Ed. Lapis). Nicola Cinquetti, maestro e scrittore veronese, nel suo Filastrocche a piedi nudi ha raccontato la quotidianità dell’infanzia, una quotidianità fatta di scoperte, di desideri, di giochi sfrenati, di paure ed entusiasmo. Il ritratto di un’infanzia indipendente, vitale, esuberante, carica della forza dirompente della sua creatività.

Target

  • Operatori dei servizi all’infanzia,
  • Operatori del Sociale,
  • Famiglie,
  • Studenti,
  • Professionisti del Settore
 Il programma
Iscrizioni

Durata: 8 ore (9.00-18.00)
Per Info: 0575/21435
segreteria@progetto5.org

Fonte: Casa delle Culture