Tutto da cambiare, Tonino!

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Tonino è cresciuto ed è a spasso nella rete! Se vuoi puoi seguirlo su Blook Intrecci nella rete. Leggi tutto il libro gratis a puntate!

mercoledì 31 dicembre 2014

A lezione di scrittura creativa da Monsieur Proust


Marcel Proust
Cari miei, sentite un po’ cosa scriveva Marcel Proust al suo amico Gabriel de la Rochefoucauld, che gli aveva inviato il manoscritto del romanzo che aveva appena terminato di scrivere, “L’amant et le médecin”, chiedendo consigli e commenti:

“Sappiate che avete scritto un romanzo bello e potente, un’opera superba e tragica di complessa e consumata abilità. … Ci sono nel vostro romanzo dei paesaggi belli e grandiosi, ma a volte li si vorrebbe dipinti con più originalità. E’ verissimo che il cielo al tramonto è infuocato, ma lo si è detto troppe volte, e che la luna brilli discreta è un po’ scialbo”.

Senza dubbio Proust era stato sincero nell’esprimere il suo giudizio e nel mettere in guardia l’amico dall’usare dei luoghi comuni. Ecco come invece Proust, anni dopo, nel primo volume della sua Recherche, parlava della luna:

“A volte, di pomeriggio, il cielo era attraversato dalla luna bianca come una nube, furtiva, senza splendore, simile a un’attrice che non deve recitare a quest’ora e che dalla platea, vestita da città, guarda per un momento i suoi compagni, cercando di scomparire, sperando che non si faccia caso a lei.”

Ne sono rimasta affascinata e dato che presto daremo il buongiorno al 2015, metterò in programma l’acquisto dell’opera di Proust, che già avevo tentato di leggere anni fa senza riuscirci … ma ogni libro ha il suo momento, e magari per me è arrivato anche il momento di Proust. Senza dubbio sono rimasta influenzata dal libro che ho appena finito di leggere di Alain De Botton “Come Proust può cambiarvi la vita”. Ve lo consiglio, davvero, per scrollarvi di dosso l’immagine che potreste esservi fatti di Proust durante la scuola … ma di questo parleremo un’altra volta … intanto mettiamoci al lavoro per sfrondare tutti i luoghi comuni dalle nostre descrizioni e raggiungere l’originalità!

"Chiaro di luna" - Joseph M. W. Turner
 
 
«La vita dell’uomo si svolge laggiù tra le case, nei campi. Davanti al fuoco e in un letto. E ogni giorno che spunta ti mette davanti la stessa fatica e le stesse mancanze», scrive Pavese: nei nostri cuori, stanotte, piantiamo semi di buona volontà perché il nuovo anno ci metta davanti, ogni giorno, la parte migliore di noi stessi ….
 
 
Felice notte!

martedì 30 dicembre 2014

Cristo non ha mani


Cristo non ha mani,
ha soltanto le nostre mani,
per fare il suo lavoro oggi.

Cristo non ha piedi,
ha soltanto i nostri piedi,
per guidare gli uomini sui suoi sentieri.

Cristo non ha labbra,
ha soltanto le nostre labbra,
per raccontare di se' agli uomini di oggi.

Noi siamo l'unica Bibbia che i popoli leggono ancora:
siamo l'unico messaggio di Dio,
scritto in opere e parole.

Preghiera del XV secolo

lunedì 29 dicembre 2014

Divagazioni: i libri, gli e-book e un tocco orientale con i ketai shousetsu!

Da tempo mi sto chiedendo quale sarà il futuro della scrittura, dei libri e delle informazioni in generale. Sotto il periodo di Natale ho fatto un salto in una grande libreria del centro e salendo al primo piano mi sono voltata a guardare l’ampio salone al piano terra: era una distesa di volumi, impilati uno sull’altro, inermi e violenti al tempo stesso. Ciascuno conteneva così tanta passione da parte di chi aveva scritto quelle pagine e  tante parole stampate in quei volumi potevano rappresentare milioni di “ami” per i lettori, che magari avevano proprio bisogno di imbattersi in un certo tipo di storie o magari anche solo in un passaggio … strano, ma ho provato quasi un senso di nausea e certamente non è da attribuirsi al fatto che i libri mi sono venuti a noia! Ci mancherebbe! Allora, perché questa strana sensazione che non avevo mai sentito prima dentro di me? Sono andata al reparto ragazzi dopo aver curiosato un po’, e mi sono rivolta alla commessa, perché cercavo proprio tre o quattro titoli in particolare e non riuscivo a trovarli … ebbene, nemmeno uno dei libri che volevo era disponibile! E dire che la libreria è fornitissima! Dopo qualche giorno ho divorato un libro davvero interessante preso in biblioteca: "Generazione confusa" di Tanuja Desai Hidier, un romanzo di formazione di una ragazza indiana, Dimple, che vive in America. A parte i classici problemi legati all’adolescenza, il libro parla della confusione tipica che provano gli immigrati: trovare il proprio posto nel mondo quando ci si sente in una sottile linea di confine , divisi fra le proprie origini di sangue e di tradizioni familiari e il nuovo paese che ci ha accolti e visti nascere. Dimple deve cercare il suo equilibrio e far emergere la donna che sta nascendo dentro di lei. Ora, in caso vi sia venuta voglia di leggere questo libro, vi dirò subito che è fuori catalogo e quindi difficilmente reperibile … così come sicuramente tanti altri libri che sarebbe valso la pena di leggere, ma che non sono mai stati pubblicati e condannati così all’oblio …  mentre pensavo a tutto questo mi sono imbattuta in un trafiletto su un giornale che parlava di romanzi a puntate per cellulari. Si chiamano keitai shousetsu e sono nati in Giappone nel 2006. Vengono inviati tramite sms e di solito sono scritti da adolescenti e destinati ad un pubblico di coetanei o giovani adulti. Ovviamente, dato il mezzo di diffusione (la lunghezza dei  capitoli varia da 70 a 100 parole circa) questo nuovo genere ha dovuto adeguarsi a periodi grammaticali brevi, inserimento di emoticon e stile sintetico: scarsa caratterizzazione dei personaggi e storie semplici, molto spesso d’amore. Con il passare del tempo questo genere ha varcato i confini e si è diffuso anche in Cina, Stati Uniti, Germania. Da cosa nasce un’idea come questa? Forse proprio dalla necessità di scrivere e dalla voglia di essere letti, tralasciando l’aspetto di un eventuale guadagno o la ricerca di notorietà. Chi scrive questo genere di testi infatti molto spesso usa dei nickname e quindi la vera identità degli scrittori non è nota. Se vi siete incuriositi potete sbirciare qualcosa su Maho i-Land, il più grande sito di keitai shousetsu, nel quale sono contenuti più di un milione di titoli disponibili gratuitamente o sul sito Textnovel, il primo sito in lingua inglese di condivisioni di cell phone novel, altro nome con il quale vengono designate queste storie.

Questo nuovo genere rispecchia molto la società in cui viviamo. Le abitudini di lettura stanno cambiando, ci sembra già quasi inconcepibile recarci in libreria per acquistare un libro. Spesso gli acquisti vengono fatti on line, ma non si azzera il problema del “tutto e subito”, per cui sono nati gli e-book: un click e puoi iniziare a leggere il libro. Questo Natale mi hanno regalato un e-reader. Devo essere sincera: a me piace il profumo della carta, sfogliare in qua e là il libro, sottolineare i passaggi e in genere la sensazione tattile del volume stampato. Però l’e-reader mi sta incuriosendo e ci sto “studiando” un po’ … questi cell phone novel spostano il concetto ancora più in là: i lettori possono navigare online utilizzando il cellulare, scaricare un romanzo, leggerlo ovunque e in qualsiasi momento; la brevità è un valore aggiunto perché permette di leggere addirittura per il tempo di una fermata di autobus … di solito sono nemica della fretta ad ogni costo, ma ogni novità va studiata e pensata bene, perché magari porta in sé anche un seme che vale la pena di coltivare …  forse la brevità accorcia la distanza fra scrittore e lettore e permette un avvicinamento diverso alla scrittura e alla lettura, collegandole in modo più diretto?

“Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente”. Gianni Rodari

Due parole su “Generazione confusa” di Tanuja Desai Hidier:



Dimple è figlia di indiani immigrati in America e, non solo per questo, è confusa. Che senso ha sfuggire a un matrimonio combinato e poi innamorarsi del promesso sposo? Rifiutare le tradizioni e poi andarle a cercare? Idealizzare un'amica e poi sfidarla in amore? Una storia ironica e appassionante sulla difficoltà di essere se stessi, sul perdersi e trovarsi, sul perdere e trovare l’amore, l’amicizia, la propria cultura.

Tanuja Desai Hidier è nata e cresciuta negli USA, ha lavorato come sceneggiatrice e giornalista. Ora vive in Gran Bretagna , dove è la leader di una rock band. Nel 2001 ha vinto il London Writers Award per la narrativa. 

“ … E’ così che rendi magica la vita, la prendi nelle mani e strofini un po’. Attivi la tua identità. E’ l’unica maniera per fare del mondo un posto migliore, come si suol dire. In fondo a che servi se non sei te stessa?”

Il volume è consigliato dagli 11 anni, ma avendo letto il libro mi sembrano davvero pochini per dei temi così “impegnativi”. A mio giudizio è un libro ottimo, ma non prima dei 14 anni.

mercoledì 24 dicembre 2014




Natale

 
Non ho voglia

di tuffarmi 

in un gomitolo

di strade

 
Ho tanta

stanchezza

sulle spalle

 
Lasciatemi cosi

come una cosa

posata 

in un angolo

e dimenticata

 
Qui non si sente

altro

che il caldo buono

 
Sto

con le quattro

capriole 

di fumo

del focolare

 

Giuseppe Ungaretti (Napoli, dicembre 1916)

venerdì 5 dicembre 2014

Ultimi libri letti ... ancora Uovonero con ottime proposte fuori dalle solite "rotte"



LIBRI “DA GRANDI”

“Crescere figlie femmine” di Steve Biddulph – editore Tea

Qualche anno fa ho letto, dello stesso autore, “Crescere figli maschi”, un agile libro, molto utile … sarà solo un caso che “crescere figlie femmine” sia alto almeno il doppio dell’altro? J Crescere figli maschi è più facile? Chissà! L’autore comunque, con praticità e con linguaggio semplice, guida i genitori a questi due universi ... Leggeteli se volete capire qualcosa in più delle dinamiche e delle inclinazioni dei vostri figli. Presentano spunti di riflessioni interessanti e facili strategie per impostare il rapporto in modo positivo. 

“Uscirne vivi” – Alice Munro una scrittura asciutta, senza fronzoli e senza sconti, che ti sbatte in faccia la realtà per quella che è. Un libro di racconti dal fondo amaro e disilluso, per lo più, con qualche sprazzo di cielo azzurro … i più belli, almeno per me, sono gli ultimi quattro, biografici. Preferisco storie meno cupe di solito, ma è un libro da leggere, per “spiare” la tecnica di scrittura della Munro (non per niente ha vinto il premio Nobel per la letteratura 2013).

“Naturalmente Jackson sapeva che i libri esistono perché qualcuno si siede a scriverli. Non è che saltino fuori dal nulla. La domanda infatti era un’altra: perché scriverli. Di libri in giro ce n’erano già, e un mucchio. A scuola aveva anche dovuto leggerne due … entrambi scritti con un linguaggio da sfinire chiunque, benché in modi diversi. Il che si poteva capire. Erano libri scritti nel passato. A sconcertarlo, anche se non voleva lasciarselo sfuggire, era come qualcuno potesse aver voglia di mettersi a scriverne un altro, nel presente. Oggi.”

 


LIBRI DA BAMBINI/RAGAZZI

Tutt’altro che tipico di Nora Raleigh Baskin - Uovonero

Questo è uno dei libri più toccanti che ho letto ultimamente. In realtà, oltre a essere un romanzo, è anche, volendo, un manuale di scrittura creativa, perché ci sono diversi spunti e osservazioni interessanti scritte dal protagonista, Jason, che ha l’hobby di scrivere racconti e di pubblicarli on line. Jason ha dodici anni e adora le parole e la sua famiglia (cuginetti e zii esclusi!). Essendo autistico e non avendo un buon rapporto con i compagni, scrivere diventa il suo rifugio e la sua chance di essere accettato dagli altri. Non è facile attraversare la vita dovendo cercare di interpretare tutti i segnali che i normotipici (così li chiama Jason) si scambiano. Non avrebbe senso raccontarne qui ulteriormente la trama, perché è un libro che va letto e vissuto, pagina pagina, con Jason, per cercare di vedere tutto con nuovi occhi e prospettive diverse. Penso che possa essere un libro adatto sia agli adulti sia ai ragazzi, che ci lascia sicuramente molto su cui riflettere e attimi di profonda commozione.

“Quando le parole vengono messe insieme, possono significare moltissimo, o possono non significare assolutamente nulla”

“Abbiamo tutti delle cose per cui non possiamo farci niente”

“Che c’è mamma?” – le chiedo

Quando alza lo sguardo, la sto ancora guardando.

“C’è il grande amore che provo per te, Jason” mi dice. “Quando soffri tu, soffro anch’io”.

A-M-O-R-E.

Sento il suo amore intorno a me. Come i colori e le lettere che prendono forma, alcuni che riesco a vedere e altri che si stanno ancora muovendo. Alcuni che conosco, altri no. Restano immobili quanto basta per dare un nome. Voglio dare un nome a quello che provo. L’amore è come il giallo. Caldo e sicuro.

“Pompelmo” dico.

Voglio dire qualcosa. Amo tantissimo mia madre.

Lei dice, “sì, penso sia succo di pompelmo”.

Faccio una faccia. Mi sfrego la faccia.

“Già. Troppo aspro anche per me”

“Il mistero del London Eye”  Siobhan Dowd -  Uovonero

Un altro bel libro edito da Uovonero! Vi terrà con il fiato sospeso e vi coinvolgerà a tal punto che non potrete che girare le pagine una dopo l’altra … Ambientato a Londra, parla delle indagini di due fratelli, Ted (affetto dalla sindrome di Asperger) e Kat, adolescente un po’ ribelle, che cercano di ritrovare il loro cugino scomparso, Salim. Il ragazzo, appena arrivato da Manchester con la sua mamma per far visita ai cugini e zii di Londra, durante un giro turistico sale sul London Eye, la ruota panoramica della città, ma non ridiscende più! Che fine ha fatto? Come è possibile che Salim si sia volatilizzato? Viene allertata la polizia e partono le ricerche, ma Ted e Kat non se la sentono di stare solo a guardare e cercano di scoprire cosa è successo. Ted affronterà le indagini con la sensibilità particolare che gli deriva dalla sindrome di cui soffre e riuscirà a trovare la chiave di volta per scoprire il mistero.  Lo amerete di sicuro!

 “Nel paese dei mostri selvaggi” di Maurice Sendak

Chissà se questi mostri faranno paura ai vostri bambini? Il libro presenta varie chiavi di lettura, ma la più appassionante per i bambini potrebbe essere quella di guardare negli occhi le proprie paure per vincerle, proprio come fa Max, il protagonista monello. La curiosità: dal libro è stato tratto il film “Nel paese delle creature selvagge” di Spike Jonze.
 
 

“Nero cuordileone” di Elke Heidenreich

Per i bambini e i grandi che amano i gatti: la storia della vita di Nero, gatto astuto e un po’ prepotente e del suo viaggio dalla campagna toscana alla lontana Germania.

La perla dei sette abissi – Maria Vago un librettino veloce per bambini che narra del ricchissimo e misterioso Warfalù e della sua caccia alla perla dei sette abissi, che splende sul diadema della regina del Madagascar. Ma come ottenere quel gioiello? La regina del Madagascar non se ne vuole assolutamente separare! Ma quando Warfalù incontra la regina, capisce che forse desidera un altro epilogo per la sua avventura … dai 6 anni, ma anche da bimbi più piccoli se avete voglia di leggere per loro!

Le palline a colori – Manlio Rossi-Doria

Ecco un libretto delizioso da leggere con i vostri bambini. Ci parla di vita all’aria aperta, doni semplici, marachelle che si risolvono con l’aiuto della natura e di personaggi buoni … un tuffo nella tenerezza e un esempio di come sfrondare tutto il superfluo …

Non chiamarmi Cina! di Luigi Ballerini

“Eppure non sono ancora una vera italiana. Quando vado in giro, la gente non vede me, vede solo la Cina e gli stereotipi su quel paese: il design copiato, la mafia, i laboratori nascosti dove imitano le borse griffate, l’invasione del mercato, la merce a basso prezzo, i giocattoli tossici, i cinesi che a Milano non muoiono mai, i morti che diventano saponette, il cibo avariato nei frigoriferi dei nostri ristoranti… E allora io mi sento attaccata, mi sento colpita in ciò che ho di più personale e non riesco a dire io non c’entro. Proprio ciò da cui ogni giorno cerco di prendere le distanze ritorna prepotente e mi costringe a prenderne le difese, a riaffermare ogni volta che io sono cinese e non voglio vergognarmene. Allora mi trovo a ricordare che essere cinese non significa per forza essere ambiguo, infido, pericoloso, disonesto.”

Una storia d’amore fra due ragazzi adolescenti, uno “scontro” fra due civiltà …

Pedala, pedala Uwe-Michael Gutzschhahn, Emme edizioni

Julia è gelosa della bicicletta del babbo. Cos’è questa mania di sconfiggere la pancetta? Il babbo non è allenato e non gli è mai interessato molto lo sport … Julia teme il peggio. Ma durante una vacanza in uno sperduto paesino di montagna francese, Julia incontra Pierre e …

(la particolarità: l’autore ringrazia nelle pagine del libro la fondazione culturale Stichting di Amsterdam per le settimane trascorse a Leidsestraat, dove ha cominciato a scrivere questo romanzo … )

Il cane che ebbe tre nomi – Cecco Mariniello – il battello a vapore -Lancillotto, Puzzolo, “Vento tra i rami” … cos’hanno in comune questi tre nomi? Avventure, emozioni, pericoli vissuti da un cane che per varie vicissitudini, si ritroverà ad avere tre padroni diversi!


 

Tutti coloro che hanno meditato sull'arte di governare l'umanità si sono convinti che i destini del mondo dipendono dalla educazione della gioventù.
Aristotele

lunedì 1 dicembre 2014

Gli appuntamenti della Libreria dei Lettori, Via della Pergola, Firenze

 
 
Giovedì 4, alle 18.00, incontro su "Legatura e restauro: Storia, curiosità e consigli per gli “amatori dei buoni libri”
Un appuntamento legato all’abilità “artigiana” del nostro manufatto preferito: il libro.
Interverranno: Laetitia Carrega D’Ormesson, Luigi Chezzi, Andrea Fioravanti, esperti e appassionati di rilegatura e restauro al  Laboratorio di Restauro del Girone.
Giovedì 4, alle 20.30,  quarto incontro del ciclo Salti Pindarici, condotto da Cinzia Calamai ed Enrico Ciabatti.

Sabato 6, alle 18.30, presentazione del libro "Umberto Dei. Biografia non autorizzata di una bicicletta" (Ediciclo, 2014).            
L’autore Michele Marziani dialogherà del libro con la scrittrice Anna Maria Falchi.           
 
 
 

giovedì 27 novembre 2014

Segnalazione: Il Museo Galileo celebra la Festa della Toscana 2014



Sabato 29 e domenica 30 novembre p.v., il Museo Galileo celebra la Festa della Toscana con due importanti iniziative:

La Toscana di Pietro Leopoldo: studi e ricerche, sabato 29, ore 10.30-13.00
Tavola rotonda
Museo di Antropologia, Sala del Caminetto,

Una passeggiata col Granduca filosofo fra "Scienza" e "Buona Amministrazione", domenica 30, ore 14.30/16.00/17.30
Visite guidate e conversazioni animate da operatori in costume d'epoca
Archivio Storico del Comune di Firenze - Museo Galileo - Museo La Specola

Per maggiori informazioni: http://www.museogalileo.it/salastampa/inews/ifestadellatoscana2014.html


La Festa della Toscana 2014 è l'occasione per avviare una comune iniziativa promozionale fra il Museo Galileo e la sezione "La Specola" del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze, i diretti eredi del Regio Museo di Fisica e Storia Naturale fondato nel 1775 dal Granduca Pietro Leopoldo d'Asburgo Lorena.
Dal 1 dicembre 2014 i visitatori in possesso del biglietto intero di uno dei due musei possono accedere all'altro museo acquistando il biglietto ridotto. L'iniziativa è concordata con Firenze Musei e ATI Giunti, concessionario dei servizi di entrambi i musei.

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Museo Galileo. Istituto e Museo di Storia della Scienza
Piazza dei Giudici 1
50122 Firenze
Tel. 055 265311 - Fax 055 2653130
www.museogalileo.it

Segnalazione: Programma dello Spazio Libro di dicembre 2014, Firenze


Segnalazione: il Cepell a "Più libri più liberi", dicembre 2014


Anche quest’anno il Centro per il libro e la lettura conferma la sua presenza a Più libri più liberi con una parte espositiva e quattro appuntamenti in programma. Presso lo stand del Centro per il libro e la lettura sarà possibile ricevere notizie e anticipazioni sull’edizione 2015 de Il Maggio dei libri e informazioni sugli altri progetti del Centro. In riferimento al concorso per le scuole bandito in occasione della campagna Il Maggio dei libri 2014 lo stand ospiterà i materiali grafici e audiovisivi selezionati dalla giuria.

Gli appuntamenti previsti sono dedicati a iniziative e programmi che testimoniano l'attività di promozione del libro e della lettura che il Centro svolge tutto l'anno.

Giovedì 4 dicembre, alle ore 14.00 nella Sala Diamante, si parla de Il Maggio dei libri, la grande campagna nazionale di promozione del libro e della lettura organizzata ogni anno dal Centro, che nell'edizione 2014 ha fatto registrare più di 3.000 eventi. A Più libri più liberi vengono presentati i vincitori del Premio Il Maggio dei libri, il riconoscimento istituito per valorizzare l'impegno dei soggetti aderenti alla campagna e incoraggiare la partecipazione alle prossime edizioni. Intervengono i rappresentanti delle realtà premiate, insieme al presidente della Giuria, Oliviero Ponte di Pino, al Presidente del Centro per il libro, Romano Montroni, e ad altri illustri membri della Giuria. Inoltre, Claudia Camicia premierà le scuole vincitrici del concorso “Un libro ti accende”, dedicato agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.

Sempre giovedì 4 dicembre, alle ore 15.00 nella Sala Turchese, il presidente del Centro per il libro e la lettura, Romano Montroni, incontra i rappresentanti delle Associazioni italiane che si dedicano alla promozione del libro e della lettura nelle scuole, con lo scopo di delineare strategie e attività coordinate per le prossime campagne nazionali, dopo il successo di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole. Il progetto ha previsto letture ad alta voce nelle giornate del 29, 30 e 31 ottobre nelle scuole italiane sul territorio nazionale e all’estero, e ha visto la partecipazione di quasi 2.000 istituti scolastici di ogni ordine e grado.

Ancora giovedì 4 dicembre, alle ore 17.00 nella Sala Smeraldo, viene presentata l’edizione 2014 dell’Indagine statistica sui servizi delle biblioteche di pubblica lettura, promossa dal Centro per il libro e la lettura e realizzata a cura dell’AIB, Associazione Italiana Biblioteche, in collaborazione con l’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani. Partecipano Enrica Manenti, presidente dell’AIB, Vincenzo Santoro, responsabile cultura dell’ANCI, Antonella Agnoli, esperta in materia, e Flavia Cristiano, direttore del Centro per il libro e la lettura.

Infine, venerdì 5 dicembre, alle ore 11.00 nella Sala Turchese, si svolge un incontro dal titolo “Perché l’Italia è un paese di non lettori”, in cui Filippo La Porta, critico e scrittore, Annarosa Mattei, scrittrice, e Romano Montroni, presidente del Centro per il libro e la lettura, parlano con presidi, docenti, studenti, editori e bibliotecari della grave carenza istituzionale degli spazi del libro e dei modi della lettura nella scuola superiore italiana, valutando ipotesi e progetti.

Vi aspettiamo alla 13a edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria - Palazzo dei Congressi, Roma EUR

www.cepell.it

sabato 22 novembre 2014

Segnalazione: 29 novembre, Venezia, Cultura e resilienza

Il prossimo 29 Novembre presso l'Auditorium di Campo Santa Margherita (Venezia) RADIO MAGICA ONLUS propone un dibattito aperto al pubblico sul tema della resilienza.
Elena Rocco, Docente dell'Università Ca' Foscari e Segretario Generale di Fondazione Radio Magica Onlus racconta come è emerso il desiderio di questo dialogo:
"L’idea e’ nata in treno, da un incontro ‘’magico'' tra me e una coppia di persone fantastiche, zii di uno studente che non c’e’ più. Questo studente si chiama Silvio. A quattro anni perse la vista. Scelse di venire a vivere e studiare a Venezia per coltivare le sue passioni: la poesia e la musica.  Silvio, con il suo esempio, ha illuminato la strada per molti. In questo convegno esploreremo il fondamentale rapporto tra cultura e resilienza. Non sarà un convegno tradizionale, ma un dibatto, uno scambio, arricchito dal contributo di persone che , con la loro ricerca e attività artistica, potranno farci mettere ancor meglio a fuoco come la cultura debba essere accolta, trasmessa e rispettata quale fattore di protezione."
 Il convegno è aperto al pubblico, previa iscrizione.

mercoledì 19 novembre 2014

Tecniche di scrittura creativa. Scrittura automatica = buona la prima!

 
Quando si pensa alla scrittura automatica, non si può non pensare a Jack Kerouac e William Burroughs, ai surrealisti, al jazz. Questa tecnica non si discosta molto dalla scrittura libera, se non per l’uso della punteggiatura e della correttezza grammaticale (ma alcuni la praticano anche senza inibizioni grammaticali e di punteggiatura, usando magari solo un netto trattino che serve a prendere fiato. In realtà si tratta di un segno di interpunzione particolarmente “americano” e non mi sembra si trovi molto in racconti o libri italiani. In fondo al post trovate un brano di Kerouac, come esempio, dove viene usato). L’idea è che la prima stesura sia quella definitiva, senza essere quindi toccata da processi di revisione e limature: una prosa spontanea, quasi come fosse una sorta di narrazione orale che non potete cambiare per non smarrire la versione pura e vera della vostra storia. In sostanza dovreste “perdervi”nell’atto dello scrivere, una sorta di trance. Non credo che questa tecnica possa funzionare per chiunque, però il concetto intimo di scrivere quasi per se stessi è liberatorio e, appunto, creativo, perché riesce a far emergere nuove idee e proseguire in modo spedito un lavoro che rischia di arenarsi per mania di perfezione. Può essere anche un’ottima occasione per giocare con la lingua e inventare (perché no?) neologismi tutti vostri. Condizione indispensabile: aver voglia di sperimentare, essere pronti a mettersi in gioco, accettando il fatto che i risultati potrebbero anche non arrivare, o almeno non arrivare così in fretta …
Joan Mirò




“Non so davvero più cosa scrivere, alla fine mi sono messo a scribacchiare un testo interminabile di scrittura automatica, una specie di delirio senza posa e senza direzione …” – Jack Kerouac
Brion Gysin
“Uno scrittore non può descrivere se non una cosa che i suoi sensi percepiscono nel momento in cui scrive … Io non sono altro che un registratore … Nella misura in cui riesco ad effettuare una registrazione diretta di certi aspetti del processo psichico, posso svolgere un minimo ruolo”. W. Burroughs
F.T. Marinetti
Se vi è venuta voglia di immergervi nell’atmosfera “on the road” di Kerouac, potete vedere il film:
 
Un film di Walter Salles. Con Kristen Stewart, Garrett Hedlund, Kirsten Dunst, Sam Riley, Viggo Mortensen (USA 2012)

Potrebbe interessarti anche il post del 10 novembre 2014: "Tecniche di scrittura creativa: free writing, scrittura libera, scrittura automatica"

Felice scrittura!
 

lunedì 17 novembre 2014

Segnalazione: il ritratto giovanile di Galileo - Villa Il Gioiello, Firenze - 21 novembre 2014

Venerdì 21 novembre 2014 alle ore 17.30
Villa Il Gioiello

Via Pian dei Giullari, 42
Arcetri, Firenze
Su un possibile ritratto giovanile di Galileo Galilei
conferenza di Paolo Molaro, INAF- Osservatorio Astronomico di Trieste
Il fondatore della scienza moderna è stato anche figlio del suo tempo e del mondo rinascimentale. Musicista virtuoso e scrittore moderno, Galileo Galilei, secondo il Viviani era anche un pittore particolarmente dotato. Di questo però poche sono le testimonianze e molto è lasciato intendere dalle sue frequentazioni con i maggiori pittori del suo tempo.
In questo incontro sarà presentata la scoperta avvenuta in modo del tutto casuale di un possibile ritratto giovanile di Galileo. Il dipinto non è firmato e l 'identificazione è fisionomica. Il volto infatti rivela una notevole somiglianza con i primi ritratti accertati di Galileo. L' impressione visiva rimane confermata da analisi con tecniche di riconoscimento facciale ma rimane pur sempre una congettura come spesso accade in ambito artistico. Galileo avrebbe un’età apparente intorno ai 25-30 anni, corrispondenti al periodo Pisano o ai primi anni dello studio di Padova mentre l'autore potrebbe esser uno dei pittori della stretta cerchia di amici di Galileo, forse lo stesso Domenico Tintoretto al quale sono riconducibili diverse somiglianze stilistiche. Piuttosto intrigante, anche se certamente molto audace, rimane la possibilità di un autoritratto, la cui esistenza è menzionata nella prima biografia di Galileo scritta dal Salusbury nel 1664. Gli occhi chiari e l'espressione intensa e accattivante trasmettono sicurezza e fascino e se confermato il dipinto potrebbe essere tra i ritratti più belli dello scienziato. Si farà il possibile per portare il dipinto in sala per la visione diretta.
Ingresso libero.

venerdì 14 novembre 2014

Una lieta scoperta! La libreria dei lettori, Via della Pergola, Firenze


Allora, un post veloce veloce prima di cena, solo per segnalare a tutti gli appassionati di libri che domenica scorsa ho scoperto una "nuova" libreria in Via della Pergola! Eh, sai che scoperta, direte voi, lo sappiamo da un secolo! Beh, in effetti, la libreria è stata inaugurata il 3 ottobre 2013, ma per me è stata una novità! Sarà che non ho molte occasioni di andare in centro, ma la scorsa settimana eravamo andati al Teatro della Pergola e in attesa che cominciasse lo spettacolo, ci siamo messi a girellare lì intorno ... appena abbiamo visto questa libreria, siamo entrati subito! Non resistiamo mai alla vista dei libri! Ebbene, vi consiglio di farci un salto, perché sembra proprio di entrare in un locale intimo e accogliente, un po' diverso dal solito. Ovviamente una volta a casa ho cercato il sito su internet: fateci una giratina anche voi! E' carinissimo e sembra di chiacchierare con dei vecchi amici. http://libreriadeilettori.com/ Esattamente il concetto di libreria come la intendo io e una sorta di fiore "nel deserto" che va curato ed esplorato a dovere. Fra l'altro, fino al 20 dicembre, facendo un salto in libreria, potrete vedere anche la mostra di libri d'artista "Lo scaffale in alto" di Fulvio Tornese (ingresso libero).
Una delle opere di Fulvio Tornese
 

Iniziative della libreria dei lettori, Firenze, Via della Pergola - Dibattiti su "Il tempo e il lavoro" e percorsi tra i versi poetici dei lirici greci



Segnalazione: librerie indipendenti! Partecipa anche tu alla prima assemblea di "Libreria bene comune" - Firenze, sabato 15 novembre alle 18


mercoledì 12 novembre 2014

Segnalazione: Alda Merini allo Stensen, Firenze - "La pazza della porta accanto"


La pazza della porta accanto - conversazione con Alda Merini di Antonietta De Lillo (Ita 2013, 57')
Martedì due proiezioni speciali (pomeridiana e serale) del film che ripercorre il pensiero della grande poetessa italiana a 5 anni dalla scomparsa. Alda Merini si racconta in una narrazione intima e familiare, oscillando tra pubblico e privato: l'infanzia, gli amori, la maternità, la follia e la lucida riflessione sull'arte e sulla poesia che l'hanno resa un'indimenticabile del Novecento.
Un film evento in collaborazione con Spazio Uno (lunedì 17 ore 19.00-20.30-21.30) e Spazio Alfieri (mercoledì 19 ore 22.30).

Martedì 18 novembre
La pazza della porta accanto - conversazione con Alda Merini (ore 17.10 - 20.10)

Presso Auditorium Stensen - Viale don Minzoni 25C - FIRENZE - 055.576551


La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri (Alda Merini)

La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri.
E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.
Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili,
di finire alla mercè di chi ci sta di fronte.
Non ci esponiamo mai.
Perché ci manca la forza di essere uomini,
quella che ci fa accettare i nostri limiti,
che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto.
Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.
Mi piacciono i barboni.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle,
sentire gli odori delle cose,
catturarne l’anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.
Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.