Tutto da cambiare, Tonino!

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Tonino è cresciuto ed è a spasso nella rete! Se vuoi puoi seguirlo su Blook Intrecci nella rete. Leggi tutto il libro gratis a puntate!

giovedì 27 novembre 2014

Segnalazione: Il Museo Galileo celebra la Festa della Toscana 2014



Sabato 29 e domenica 30 novembre p.v., il Museo Galileo celebra la Festa della Toscana con due importanti iniziative:

La Toscana di Pietro Leopoldo: studi e ricerche, sabato 29, ore 10.30-13.00
Tavola rotonda
Museo di Antropologia, Sala del Caminetto,

Una passeggiata col Granduca filosofo fra "Scienza" e "Buona Amministrazione", domenica 30, ore 14.30/16.00/17.30
Visite guidate e conversazioni animate da operatori in costume d'epoca
Archivio Storico del Comune di Firenze - Museo Galileo - Museo La Specola

Per maggiori informazioni: http://www.museogalileo.it/salastampa/inews/ifestadellatoscana2014.html


La Festa della Toscana 2014 è l'occasione per avviare una comune iniziativa promozionale fra il Museo Galileo e la sezione "La Specola" del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze, i diretti eredi del Regio Museo di Fisica e Storia Naturale fondato nel 1775 dal Granduca Pietro Leopoldo d'Asburgo Lorena.
Dal 1 dicembre 2014 i visitatori in possesso del biglietto intero di uno dei due musei possono accedere all'altro museo acquistando il biglietto ridotto. L'iniziativa è concordata con Firenze Musei e ATI Giunti, concessionario dei servizi di entrambi i musei.

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Museo Galileo. Istituto e Museo di Storia della Scienza
Piazza dei Giudici 1
50122 Firenze
Tel. 055 265311 - Fax 055 2653130
www.museogalileo.it

Segnalazione: Programma dello Spazio Libro di dicembre 2014, Firenze


Segnalazione: il Cepell a "Più libri più liberi", dicembre 2014


Anche quest’anno il Centro per il libro e la lettura conferma la sua presenza a Più libri più liberi con una parte espositiva e quattro appuntamenti in programma. Presso lo stand del Centro per il libro e la lettura sarà possibile ricevere notizie e anticipazioni sull’edizione 2015 de Il Maggio dei libri e informazioni sugli altri progetti del Centro. In riferimento al concorso per le scuole bandito in occasione della campagna Il Maggio dei libri 2014 lo stand ospiterà i materiali grafici e audiovisivi selezionati dalla giuria.

Gli appuntamenti previsti sono dedicati a iniziative e programmi che testimoniano l'attività di promozione del libro e della lettura che il Centro svolge tutto l'anno.

Giovedì 4 dicembre, alle ore 14.00 nella Sala Diamante, si parla de Il Maggio dei libri, la grande campagna nazionale di promozione del libro e della lettura organizzata ogni anno dal Centro, che nell'edizione 2014 ha fatto registrare più di 3.000 eventi. A Più libri più liberi vengono presentati i vincitori del Premio Il Maggio dei libri, il riconoscimento istituito per valorizzare l'impegno dei soggetti aderenti alla campagna e incoraggiare la partecipazione alle prossime edizioni. Intervengono i rappresentanti delle realtà premiate, insieme al presidente della Giuria, Oliviero Ponte di Pino, al Presidente del Centro per il libro, Romano Montroni, e ad altri illustri membri della Giuria. Inoltre, Claudia Camicia premierà le scuole vincitrici del concorso “Un libro ti accende”, dedicato agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.

Sempre giovedì 4 dicembre, alle ore 15.00 nella Sala Turchese, il presidente del Centro per il libro e la lettura, Romano Montroni, incontra i rappresentanti delle Associazioni italiane che si dedicano alla promozione del libro e della lettura nelle scuole, con lo scopo di delineare strategie e attività coordinate per le prossime campagne nazionali, dopo il successo di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole. Il progetto ha previsto letture ad alta voce nelle giornate del 29, 30 e 31 ottobre nelle scuole italiane sul territorio nazionale e all’estero, e ha visto la partecipazione di quasi 2.000 istituti scolastici di ogni ordine e grado.

Ancora giovedì 4 dicembre, alle ore 17.00 nella Sala Smeraldo, viene presentata l’edizione 2014 dell’Indagine statistica sui servizi delle biblioteche di pubblica lettura, promossa dal Centro per il libro e la lettura e realizzata a cura dell’AIB, Associazione Italiana Biblioteche, in collaborazione con l’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani. Partecipano Enrica Manenti, presidente dell’AIB, Vincenzo Santoro, responsabile cultura dell’ANCI, Antonella Agnoli, esperta in materia, e Flavia Cristiano, direttore del Centro per il libro e la lettura.

Infine, venerdì 5 dicembre, alle ore 11.00 nella Sala Turchese, si svolge un incontro dal titolo “Perché l’Italia è un paese di non lettori”, in cui Filippo La Porta, critico e scrittore, Annarosa Mattei, scrittrice, e Romano Montroni, presidente del Centro per il libro e la lettura, parlano con presidi, docenti, studenti, editori e bibliotecari della grave carenza istituzionale degli spazi del libro e dei modi della lettura nella scuola superiore italiana, valutando ipotesi e progetti.

Vi aspettiamo alla 13a edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria - Palazzo dei Congressi, Roma EUR

www.cepell.it

sabato 22 novembre 2014

Segnalazione: 29 novembre, Venezia, Cultura e resilienza

Il prossimo 29 Novembre presso l'Auditorium di Campo Santa Margherita (Venezia) RADIO MAGICA ONLUS propone un dibattito aperto al pubblico sul tema della resilienza.
Elena Rocco, Docente dell'Università Ca' Foscari e Segretario Generale di Fondazione Radio Magica Onlus racconta come è emerso il desiderio di questo dialogo:
"L’idea e’ nata in treno, da un incontro ‘’magico'' tra me e una coppia di persone fantastiche, zii di uno studente che non c’e’ più. Questo studente si chiama Silvio. A quattro anni perse la vista. Scelse di venire a vivere e studiare a Venezia per coltivare le sue passioni: la poesia e la musica.  Silvio, con il suo esempio, ha illuminato la strada per molti. In questo convegno esploreremo il fondamentale rapporto tra cultura e resilienza. Non sarà un convegno tradizionale, ma un dibatto, uno scambio, arricchito dal contributo di persone che , con la loro ricerca e attività artistica, potranno farci mettere ancor meglio a fuoco come la cultura debba essere accolta, trasmessa e rispettata quale fattore di protezione."
 Il convegno è aperto al pubblico, previa iscrizione.

mercoledì 19 novembre 2014

Tecniche di scrittura creativa. Scrittura automatica = buona la prima!

 
Quando si pensa alla scrittura automatica, non si può non pensare a Jack Kerouac e William Burroughs, ai surrealisti, al jazz. Questa tecnica non si discosta molto dalla scrittura libera, se non per l’uso della punteggiatura e della correttezza grammaticale (ma alcuni la praticano anche senza inibizioni grammaticali e di punteggiatura, usando magari solo un netto trattino che serve a prendere fiato. In realtà si tratta di un segno di interpunzione particolarmente “americano” e non mi sembra si trovi molto in racconti o libri italiani. In fondo al post trovate un brano di Kerouac, come esempio, dove viene usato). L’idea è che la prima stesura sia quella definitiva, senza essere quindi toccata da processi di revisione e limature: una prosa spontanea, quasi come fosse una sorta di narrazione orale che non potete cambiare per non smarrire la versione pura e vera della vostra storia. In sostanza dovreste “perdervi”nell’atto dello scrivere, una sorta di trance. Non credo che questa tecnica possa funzionare per chiunque, però il concetto intimo di scrivere quasi per se stessi è liberatorio e, appunto, creativo, perché riesce a far emergere nuove idee e proseguire in modo spedito un lavoro che rischia di arenarsi per mania di perfezione. Può essere anche un’ottima occasione per giocare con la lingua e inventare (perché no?) neologismi tutti vostri. Condizione indispensabile: aver voglia di sperimentare, essere pronti a mettersi in gioco, accettando il fatto che i risultati potrebbero anche non arrivare, o almeno non arrivare così in fretta …
Joan Mirò




“Non so davvero più cosa scrivere, alla fine mi sono messo a scribacchiare un testo interminabile di scrittura automatica, una specie di delirio senza posa e senza direzione …” – Jack Kerouac
Brion Gysin
“Uno scrittore non può descrivere se non una cosa che i suoi sensi percepiscono nel momento in cui scrive … Io non sono altro che un registratore … Nella misura in cui riesco ad effettuare una registrazione diretta di certi aspetti del processo psichico, posso svolgere un minimo ruolo”. W. Burroughs
F.T. Marinetti
Se vi è venuta voglia di immergervi nell’atmosfera “on the road” di Kerouac, potete vedere il film:
 
Un film di Walter Salles. Con Kristen Stewart, Garrett Hedlund, Kirsten Dunst, Sam Riley, Viggo Mortensen (USA 2012)

Potrebbe interessarti anche il post del 10 novembre 2014: "Tecniche di scrittura creativa: free writing, scrittura libera, scrittura automatica"

Felice scrittura!
 

lunedì 17 novembre 2014

Segnalazione: il ritratto giovanile di Galileo - Villa Il Gioiello, Firenze - 21 novembre 2014

Venerdì 21 novembre 2014 alle ore 17.30
Villa Il Gioiello

Via Pian dei Giullari, 42
Arcetri, Firenze
Su un possibile ritratto giovanile di Galileo Galilei
conferenza di Paolo Molaro, INAF- Osservatorio Astronomico di Trieste
Il fondatore della scienza moderna è stato anche figlio del suo tempo e del mondo rinascimentale. Musicista virtuoso e scrittore moderno, Galileo Galilei, secondo il Viviani era anche un pittore particolarmente dotato. Di questo però poche sono le testimonianze e molto è lasciato intendere dalle sue frequentazioni con i maggiori pittori del suo tempo.
In questo incontro sarà presentata la scoperta avvenuta in modo del tutto casuale di un possibile ritratto giovanile di Galileo. Il dipinto non è firmato e l 'identificazione è fisionomica. Il volto infatti rivela una notevole somiglianza con i primi ritratti accertati di Galileo. L' impressione visiva rimane confermata da analisi con tecniche di riconoscimento facciale ma rimane pur sempre una congettura come spesso accade in ambito artistico. Galileo avrebbe un’età apparente intorno ai 25-30 anni, corrispondenti al periodo Pisano o ai primi anni dello studio di Padova mentre l'autore potrebbe esser uno dei pittori della stretta cerchia di amici di Galileo, forse lo stesso Domenico Tintoretto al quale sono riconducibili diverse somiglianze stilistiche. Piuttosto intrigante, anche se certamente molto audace, rimane la possibilità di un autoritratto, la cui esistenza è menzionata nella prima biografia di Galileo scritta dal Salusbury nel 1664. Gli occhi chiari e l'espressione intensa e accattivante trasmettono sicurezza e fascino e se confermato il dipinto potrebbe essere tra i ritratti più belli dello scienziato. Si farà il possibile per portare il dipinto in sala per la visione diretta.
Ingresso libero.

venerdì 14 novembre 2014

Una lieta scoperta! La libreria dei lettori, Via della Pergola, Firenze


Allora, un post veloce veloce prima di cena, solo per segnalare a tutti gli appassionati di libri che domenica scorsa ho scoperto una "nuova" libreria in Via della Pergola! Eh, sai che scoperta, direte voi, lo sappiamo da un secolo! Beh, in effetti, la libreria è stata inaugurata il 3 ottobre 2013, ma per me è stata una novità! Sarà che non ho molte occasioni di andare in centro, ma la scorsa settimana eravamo andati al Teatro della Pergola e in attesa che cominciasse lo spettacolo, ci siamo messi a girellare lì intorno ... appena abbiamo visto questa libreria, siamo entrati subito! Non resistiamo mai alla vista dei libri! Ebbene, vi consiglio di farci un salto, perché sembra proprio di entrare in un locale intimo e accogliente, un po' diverso dal solito. Ovviamente una volta a casa ho cercato il sito su internet: fateci una giratina anche voi! E' carinissimo e sembra di chiacchierare con dei vecchi amici. http://libreriadeilettori.com/ Esattamente il concetto di libreria come la intendo io e una sorta di fiore "nel deserto" che va curato ed esplorato a dovere. Fra l'altro, fino al 20 dicembre, facendo un salto in libreria, potrete vedere anche la mostra di libri d'artista "Lo scaffale in alto" di Fulvio Tornese (ingresso libero).
Una delle opere di Fulvio Tornese
 

Iniziative della libreria dei lettori, Firenze, Via della Pergola - Dibattiti su "Il tempo e il lavoro" e percorsi tra i versi poetici dei lirici greci



Segnalazione: librerie indipendenti! Partecipa anche tu alla prima assemblea di "Libreria bene comune" - Firenze, sabato 15 novembre alle 18


mercoledì 12 novembre 2014

Segnalazione: Alda Merini allo Stensen, Firenze - "La pazza della porta accanto"


La pazza della porta accanto - conversazione con Alda Merini di Antonietta De Lillo (Ita 2013, 57')
Martedì due proiezioni speciali (pomeridiana e serale) del film che ripercorre il pensiero della grande poetessa italiana a 5 anni dalla scomparsa. Alda Merini si racconta in una narrazione intima e familiare, oscillando tra pubblico e privato: l'infanzia, gli amori, la maternità, la follia e la lucida riflessione sull'arte e sulla poesia che l'hanno resa un'indimenticabile del Novecento.
Un film evento in collaborazione con Spazio Uno (lunedì 17 ore 19.00-20.30-21.30) e Spazio Alfieri (mercoledì 19 ore 22.30).

Martedì 18 novembre
La pazza della porta accanto - conversazione con Alda Merini (ore 17.10 - 20.10)

Presso Auditorium Stensen - Viale don Minzoni 25C - FIRENZE - 055.576551


La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri (Alda Merini)

La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri.
E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.
Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili,
di finire alla mercè di chi ci sta di fronte.
Non ci esponiamo mai.
Perché ci manca la forza di essere uomini,
quella che ci fa accettare i nostri limiti,
che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto.
Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.
Mi piacciono i barboni.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle,
sentire gli odori delle cose,
catturarne l’anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.
Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.

Tre passi a monte, percorsi alla scoperta delle montagne fiorentine; Reggello, domenica 16 novembre


Escursione domenicale per i tre passi a monte, alla scoperta di una Reggello medioevale inaspettata, sapendosi orientare tra i vicoli, i vecchi borghi e le grandi olivete  con l'ascoltare canti e sonate della tradizione contadina locale sull'olio, sul cibo e sul lavoro nei campi. 
  • Escursione facile di 5,2 km e 120 m di dislivello in salita
  • giro che parte puntuale alle 14,30 (ritrovo alle 14,15 davanti alla Pieve di Cascia di Reggello link Parcheggio ) ; 
  • durata 3 ore ( un ora e mezza a piedi ed un ora e mezza tra stornelli , curiosità' reggellesi e la visita al frantoio Pasquini ( dove e' possibile acquistare il raro olio del 2014).
La giornata si conclude alle 17,30 con la visita al museo Masaccio o dell'arte sacra alla Pieve di Cascia aperto per questa occasione speciale.

A cura delle Associazioni "Firenze Orienteering e "La Leggera"
Partecipazione gratuita previa iscrizione all'indirizzo associazione@forestamodellomontagnefiorentine.org 

Segnalazione: la nuova stagione teatrale al teatro delle Caldine (FI)

Teatro Solare

presenta
IL SOLE D'INVERNOLa nascente stagione teatrale di Fiesole
24 - 28 novembre, 1-5 dicembre 2014
ore 20.45
Teatro Di Caldine

Dopo il successo della prima edizione, il Teatro Solare è lieto di invitarti a partecipare a Il Sole d'Inverno, la breve stagione teatrale presso il Teatro di Caldine. In questa occasione verrà presentato Cinquanta! Epopea di un faticoso entusiasmo. Lo spettacolo (come già Farruscad e Cherestanì nel 2013) è stato realizzato in collaborazione con la compagnia fiorentina Teatro dell'Elce e nasce dalla raccolta di interviste a uomini e donne nati tra il '30 e il '40, che formano la base della drammaturgia.
CINQUANTA!
EPOPEA DI UN FATICOSO ENTUSIASMO
regia Marco Di Costanzo
con Daniele Caini, Erik Haglund, Tatiana Muntoni, Lucia Sargenti
suono Andrea Pistolesi
arrangiamenti vocali Lucia Sargenti
produzione Teatro dell'Elce
in collaborazione con Teatro Solare
con il sostegno di Regione Toscana

Cinquanta! Epopea di un faticoso entusiasmo è stato realizzato dalla Compagnia Teatro dell'Elce nel 2008 ed è presentato ora con un cast rinnovato di giovani attori. Lo spettacolo, selezionato per il Premio Scenario 2007, è stato distribuito sul territorio nazionale ed ha rappresentato l'Italia al Festival de Teatro por la Paz 2011 a Barrancabermeja (Colombia). Cinquanta! è l'epopea di un vivere quotidiano allo stesso tempo difficile e luminoso. Attraverso quadri di vita quotidiana lo spettacolo evoca lo spirito di “faticoso entusiasmo” che caratterizzava la giovinezza alla fine degli anni '50 del secolo scorso.

Per info e prenotazioni: info@teatrosolare.it www.teatrosolare.it o 3334036962

Segnalazione: a Roma, con Fefè, ricette crudeli e diritto al gioco nell'infanzia

RICETTE CRUDELI & DIRITTO AL GIOCO NELL’INFANZIA  

martedì 18 e mercoledì 19 novembre

 
Martedì 18 novembre alla libreria Minimum Fax di Roma (Via della Lungaretta 90E/p.za S.Maria in Trastevere) FEFE' EDITORE presenta la novità della serie "Enogastro" RICETTE CRUDELI / istruzioni per una dieta dadaista di Maurizio Semplice, prefazione del Prof. Pietro A. Migliaccio. Ne parlano l'Autore e il Prefatore. Alle ore 19,30. INFO: 338.3733845.
RICETTE CRUDELI
Mercoledì 19 novembre nella sede della LUMSA di Roma (Piazza delle Vaschette 101 (Aula 4)/San Pietro) LUMSA e FEFE' EDITORE propongono una lezione-presentazione sulla novità DIRITTO AL GIOCO NELL'INFANZIA / storia teoria pratica esperienze di AA.VV. con prefazione di Paolo Crepet. Partecipano Giovanna Alatri (Opera Montessori), Nicoletta Rosati (LUMSA), Francesco Tonucci (CNR), Raniero Regni (LUMSA). Alle ore 14,00. INFO: 338.3733845.
DIRITTO AL GIOCO 

Segnalazione: la coreografia si fa scrittura, a Palazzo Strozzi, 20 novembre, Kinkaleri, Everybody Gets Lighter All!

All’interno del progetto Palazzo Strozzi Contemporaneo
Fondazione Palazzo Strozzi presenta
Within the programme Palazzo Strozzi Contemporaneo
Fondazione Palazzo Strozzi presents


Kinkaleri
EVERYONE GETS LIGHTER | ALL!

Giovedì 20 novembre, ore 19:00

Cortile di Palazzo Strozzi
Palazzo Strozzi, Firenze

Un progetto del/
A project of the Centro di Cultura Contemporanea Strozzina
A cura di/
Curated by Alessio Bertini

Luogo di transizione, ma anche di riflessione e di relazioni, il cortile di Palazzo Strozzi diviene un campo di contaminazione di diversi linguaggi artistici. Il collettivo Kinkaleri, interpreta questo luogo come un nuovo e originale palcoscenico per l’opera performativa Everyone Gets Lighter | All! (Cortile di Palazzo Strozzi, Firenze 20.11-30.11.2014).
Durante la performance il danzatore utilizza una serie di movimenti corporei codificati che corrispondono ognuno a una lettera dell’alfabeto. I diversi movimenti danno vita a una coreografia che diventa una forma di scrittura in cui l’espressività della parola si unisce a quella del corpo e il testo poetico si fa danza. Nei periodi che intercorrono tra le varie repliche un’installazione di luci e suoni evoca l’azione performativa invitando i visitatori che attraversano il cortile a sentirsi parte della scena e a loro volta potenziali performer in grado di adottare il linguaggio gestuale inventato da Kinkaleri.
The courtyard of Palazzo Strozzi, a transitional space which opens itself equally to moments of reflection and interaction, has become a locus of cross-contamination between different artistic languages. The artistic collective Kinkaleri transforms the space into a new and original stage with their performance piece Everyone Gets Lighter | All!
In the performance the dancer uses a codified set of body movements, each corresponding to a letter of the alphabet. Placed in sequence, the movements become a choreographed poem, in which the expressiveness of the word merges with that of the body, and poetry becomes dance. Between performances, a sound and light installation conjures the action of the performance, involving visitors who pass through the courtyard in the piece and inviting them to consider themselves potential performers, capable of adopting the gestural language invented by Kinkaleri.


Prima performance/
First performance:
Giovedì 20 novembre, ore 19:00
Thursday 20 November, 19:00

La performance sarà ripetuta secondo il seguente calendario:
Sabato 22 novembre, ore 17:00
Domenica 23 novembre, ore 16:00
Martedì 25 novembre, ore 14:00
Giovedì 27 novembre, ore 19:00
Sabato 29 novembre, ore 17:00
Domenica 30 novembre, ore 16:00
Repeat performances:
Saturday 22 November, 17:00
Sunday 23 November, 16:00
Tuesday 25 November, 14:00
Thursday 27 November, 19:00
Saturday 29 November, 17:00
Sunday 30 November, 16:00


INFO: www.strozzina.org/exhibitions/palazzo-strozzi-contemporaneo/

martedì 11 novembre 2014

Segnalazione: una lodevole iniziativa a Poggibonsi, DEDI-CARE, laboratorio gratuito di crescita personale


... C'è il pericolo concreto di sottovalutare un giorno molto importante: oggi. Perchè questo è il luogo e il tempo per vivere. Lasciateci vivere il presente in meravigliosa pienezza.
Esther Baldwin York

lunedì 10 novembre 2014

Tecniche di scrittura creativa: Free writing, scrittura libera, scrittura automatica


Oggi diamo un’occhiata a una tecnica di scrittura che possiamo utilizzare per il nostro esercizio giornaliero o per riscaldarci un po’. Una sorta di allenamento liberatorio e catartico.
Come funziona questa tecnica? L’idea di base è di permettere ai vostri pensieri di trasferirsi sulla pagina, senza stare troppo a pensare o riflettere. Non ha alcuna importanza nemmeno fare attenzione alla grammatica o alla punteggiatura. E’ come se il vostro subconscio assumesse il potere e perdeste ogni inibizione. Ricordate, non dovete far leggere a nessuno quello che state scrivendo, quindi non abbiate paura di liberarvi completamente. I risultati possono essere strani, ma spesso illuminanti. Se non vi viene in mente niente da scrivere, scrivete pure “non so cosa scrivere”, ma andate comunque avanti, vedrete che la vostra mente vi suggerirà senz’altro qualcosa. Specialmente noi occidentali riusciamo a fare il vuoto nella mente solo con grandi sforzi, quindi non dovreste avere problemi a seguire il flusso dei vostri pensieri … beh, sempre che non siate degli esperti maestri yogi, naturalmente ….
Quando è il momento migliore durante la giornata? Quello che volete voi! Probabilmente i risultati potranno variare a seconda dell’orario scelto. Fate qualche prova e considerate quali sono i momenti che vi si adattano meglio. Prima di dormire potrebbe essere un’occasione perfetta per sgombrare la mente e chiarirvi le idee sui fatti accaduti durante il giorno, ma anche per registrare alcune buone idee che vi sono venute in mente. Una sessione mattutina invece servirà probabilmente per pianificare la giornata e annotare i sogni della notte appena trascorsa.
E’ interessante notare che anche il modo in cui decidete di scrivere potrà essere diverso da persona a persona. Personalmente nella scrittura libera preferisco scrivere a penna piuttosto che al computer. Ma potreste anche provare a registrarvi: seduti, comodi, a occhi chiusi, seguite il flusso dei pensieri ed esprimeteli a voce alta.
Vediamo ora cosa dovrete fare se volte provarci: dovete semplicemente scrivere, senza MAI fermarvi, per un certo tempo, che avrete preventivamente stabilito. Potrete mettere davanti a voi un orologio o un contaminuti (anche qui i gusti personali non si discutono … io non sopporto il ticchettio del timer!). Un tempo ragionevole può essere dai dieci ai quindici minuti, ma con un po’ di pratica potrete arrivare anche fino a trenta minuti. Anziché basarvi sul tempo, se volete, potete anche decidere di scrivere un certo numero di pagine o, se scrivete al computer, prefissarvi di raggiungere un certo numero di parole (500 parole andranno bene).
Quando avrete accumulato abbastanza materiale da questi esercizi, potrete dedicarvi anche al looping: pescate una frase o un’idea dai vostri scritti liberi e usatela come un punto di partenza per una nuova sessione di scrittura libera.  
Potete esercitarvi nella scrittura libera in due modi: o focalizzandovi su un argomento specifico e scrivendo tutto quello che vi viene in mente sul tema scelto (potrebbe essere un buon aiuto anche quando state scrivendo un racconto o una storia e siete indecisi su quale piega far prendere ai fatti) o scrivendo qualsiasi cosa vi venga in mente, senza un argomento prefissato.
Quando sarete arrivati in fondo al vostro esercizio, rileggete il testo appena scritto. Troverete un sacco di pensieri che non potrete usare per i vostri racconti o le vostre poesie, ma qua e là potrebbero spuntare tesori che finora erano rimasti nascosti nella vostra mente. Quando trovate questi tesori, sottolineateli, evidenziateli, metteteli in luce.  
Se non troverete niente d’interessante, non disperate! I risultati arriveranno, prima di quanto possiate immaginare! In ogni caso, non buttate via il lavoro svolto, anche se vi sembra insignificante.
E ora, se avete fatto i vostri esercizi, potete rilassarvi guardando un film. Ecco qui due idee se v’interessa esplorare la scrittura e come questa riesca a influenzare la vita delle persone:
 
Freedom Writers
     
 

Wonder Boys
     
 

 Felice scrittura!

Potrebbe anche interessarti il post del 19 novembre 2014: "Tecniche di scrittura creativa. Scrittura automatica = buona la prima!"
 

venerdì 7 novembre 2014

Segnalazioni: Tour di presentazioni in Italia di Susan Keller

Le vacanze estive in provincia dai nonni scorrono tranquille fino a quando Mascha, 13 anni, scopre che i suoi due nuovi amici Max e Julia nascondono un segreto che alcune loro stranezze ed evidenti segni e lividi sulla pelle le permettono di intuire. Un segreto che tutti attorno a lei forse già conoscono, ma senza reagire. Non ci vuole molto a confermare i sospetti. E Masha decide di aiutarli. A ogni costo. Ma come riuscirci, se nessuno degli adulti vuole ascoltarla? L’idea le arriva all’improvviso. È una follia. Ma a volte è meglio fare qualcosa di sbagliato che tapparsi gli occhi e non fare nulla. Oppure no? Un romanzo d'esordio forte e coraggioso, una narrazione intensa e coinvolgente che pone molte domande, ma che ci lascia con un forte segnale di speranza: fermare la violenza è possibile. Se si impara a vedere e a reagire all'indifferenza. 

L'autrice Susan Kreller sarà in Italia dall'11 al 16 novembre 2014 protagonista di un breve tour di presentazioni con pubblico e scuole del suo romanzo - in collaborazione con il Goethe Institut  che toccherà varie città e festival: ROMA (11 novembre, Gothe Institut Rome), GENOVA (12 novembre, Goethe Institut Genua), MILANO (13 novembre – BookCity Scuole), TORINO (14 novembre, festival Tante Storie), CUNEO (15 novembre, festival Scrittorincittà).

Susan Kreller è giornalista freelance, studiosa di germanistica, traduttrice e autrice per ragazzi. L’idea per il suo romanzo d’esordio, Elefanten sieht man nicht edito ora in Italia, è nata riflettendo sul tema del maltrattamento infantile nella nostra società, e in particolare all’interno del contesto chiuso e protetto di una cittadina qualunque, non segnata da tragedie evidenti. Proprio per l’importanza dei temi trattati e l’originalità dello stile semplice ma incisivo della Kreller, il libro ha vinto numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali: * Finalista al Deutscher Jugendliteratur Preis 2013 * Selezionato nella White Ravens List 2013 * Selezionato nella IBBY Honor List 2014 * Vincitore del premio Die Silberne Feder / Das Preisbuch 2013.

La passione per i libri vi lascerà ... in mutande?! A Bookcity incontri fra libri e intimo!


BOOKCITY. I LIBRI NON SONO SOLO PAROLE

Un marchio milanese della moda intimo e mare lavora sulle emozioni per abbinare libri con intimo.
I libri non sono solo parole. E’ da qui che è partito INDIVIDUALS, giovane brand milanese di intimo e mare di Via Vigevano 11, per la sua partecipazione a Bookcity.

“I libri sono soprattutto emozioni – dice il designer Carlo Galli – e anche noi lavoriamo con le emozioni. Così abbiamo chiesto a degli editori indipendenti di arrischiarsi con noi in questo abbinamento “ardito”: emozioni da leggere e da indossare.

INDIVIDUALS ha preso il primo capitolo di ogni libro, lo ha rilegato con tessuto, ha definito una emozione e ha trovato un intimo che evocava la medesima emozione.
Così “Arcano 21” di Luca Ragagnin (Ed. Del Vecchio) ci riporta alla passione nella vita ed è abbinato a un body rosso con delle rouches fuxia, mentre  “Disperato erotico fox” di Bruno Osimo (Marcos y Marcos) è abbinato a un body di tulle blu notte sulla scia della delicatezza, e “Didone, per esempio” di Mariangela Galatea Vaglio (Urrà) è gemellato con un completino fuxia e rosso sul tema della gelosia.

Ad arrischiarsi in questo terreno emozionale sono stati gli editori Booksalad, Del Vecchio, Fanucci, Frilli, Leggere editore, Marcos y Marcos, Urrà.
Dal 13 novembre alle clienti di INDIVIDUALS verrà distribuito il fascicolo e messi in vendita sia il completino che il libro con un’offerta speciale.

“Le nostre clienti sono tutte donne – afferma Carlo – che apprezzano il fatto a mano, i colori, la nostra ricerca sui tessuti e sui modelli; sono donne curiose, indipendenti, colte… donne che amano le emozioni. E qual è la cosa più vicina alle emozioni se non i libri? Così è uscita questa contiguità, in realtà molto meno strana di quel che può sembrare”.
Così dal 13 novembre, quando inizia Bookcity, a fine mese, da INDIVIDUALS in Via Vigevano 11 a Milano, fra culotte, completini di intimo, body e leggings, ci saranno anche libri: una vera festa per tutte le donne!

 
 
 
 

 

Segnalazione: IN SUA MOVENZA E' FERMO alla Pergola, Firenze

Domenica 09 Novembre 2014 - ore 10,00 - 11,00 - 12,00
IN SUA MOVENZA E' FERMO
Viaggio Teatrale nei sotterranei del Teatro della Pergola
IX° anno di repliche
oltre 200 repliche
Via della Pergola 16/28
www.teatrodellapergola.com
 
informazioni 055 2264364 oppure museo@teatrodellapergola.com
Intero: 15,00 euro - Ridotto: 12,00 euro


Testi e regia di
Giovanni Micoli
 Luci
Samuele Batistoni, Filippo Manzini
  Consulenza scientifica
Biblioteca Spadoni
 Interpreti e personaggi in ordine di apparizione:
Luca Cartocci è Alessandro Lanari, l'impresario
Natalia Strozzi è Marianna Barbieri Nini, soprano
Fabio Baronti è Antonio Meucci, l'inventore
Sabrina Tinalli è la sarta di Eleonora Duse
Marcello Allegrini è Cesare Canovetti, il capo-macchinista
Massimo Manconi è la guida
La grande magia di un teatro non abita solo sul palcoscenico, nell'istante esatto in cui uno spettacolo si dà per il pubblico. Come un corpo biologico, il teatro vive in ogni momento soprattutto nei suoi spazi "segreti" e inaccessibili agli spettatori: nei laboratori, nei pressi della macchina scenica, nei sotterranei e nei depositi. Là dove ancora risuonano le voci dei tanti che hanno dedicato la loro vita a questa bruciante passione. Senza apparire sulle locandine, senza lasciar traccia di sé nei libri di storia.
Nei suoi trecentocinquanta anni di storia la Pergola ha raccolto l'eco di tante voci, di attori famosi e oscuri facchini, di inventori, registi, impresari, divine, cantanti, macchinisti, inservienti, mezzani, comparse, nobili, mantenute, borghesi, critici, spettatori molesti. Le lascia liberamente risuonare in questa occasione, aprendo al pubblico i luoghi che furono una volta sede della "Città del Teatro": un grande opificio autosufficiente nel quale si svolgevano tutti i mestieri della scena. Nel quale si viveva, di giorno e di notte; crocevia, luogo di incontro, agorà della Firenze Granducale. Palazzo delle feste di corte, grande tempio del melodramma, luogo deputato di mille trucchi e magie, sotto l'egida benevola dell'Accademia degli Immobili, che la Pergola costruì e possedette fino al 1942.
Ancora oggi la Pergola vuole essere questo per Firenze e per il mondo: un luogo di incontro e civiltà all'insegna della forma di espressione più vicina all'uomo e alle sue passioni che le arti abbiano mai creato: il Teatro.
 
In sua movenza è fermo, titolo che riprende il motto degli Accademici Immobili fondatori del teatro, è un viaggio affascinante nel cuore della macchina teatrale, in compagnia delle “ombre gentili” dei personaggi che nel corso dei tre secoli della sua storia hanno reso grande e immortale la Pergola. L’impresario Lanari, l’inventore Meucci, la soprano Barbieri Nini, il macchinista Canovetti e la sarta di Eleonora Duse raccontano ai fortunati visitatori le loro vicende a metà fra il sogno e la realtà. Il viaggio parte dal vicolo delle carrozze, antico accesso al palcoscenico, lungo il quale si aprono le nicchie che ospitavano le botteghe degli artigiani che erano di servizio alla brulicante vita del teatro, sarti, parrucchieri, calzolai che garantivano la messa e rimessa a punto e a modello di ogni accessorio necessario allo spettacolo. Da qui si giunge al pozzo e ai lavatoi dove si lavavano e tingevano le stoffe, e tra angusti passaggi e corridoi ecco la corte dove venivano forgiati i particolarissimi martelli da macchinisti, ancora in produzione fino a pochissimi anni fa. Il Saloncino, la Sala Oro e l’atrio delle colonne fanno da preludio alla visione più emozionante, quella che ogni artista passato dal Teatro della Pergola ammira e affronta al levarsi del sipario: il palcoscenico che incornicia una platea inaspettatamente più piccola rispetto allo spazio scenico. Qui è il primo telefono acustico che Antonio Meucci, macchinista alla Pergola, ideò al riparo del sipario dipinto da Gaspare Martellini nel 1828, per portare silenziosamente la voce dal palcoscenico alla graticcia e ai ballatoi posti ad un’altezza tra i 14 e i 18 metri. Il sottopalco ospita infine la sezione museale del teatro occupata in gran parte dallo spettacolare meccanismo per il sollevamento della platea costruito da Cesare Canovetti nel 1857 e, per citare solo un altro prezioso oggetto in mostra, lo scranno costruito per Giuseppe Verdi nel 1847 in occasione dell’allestimento e della prima del Macbeth di Giuseppe Verdi che proprio la Pergola ha avuto l’onore di ospitare.
Nei suoi trecentocinquanta anni di storia la Pergola ha raccolto l’eco di tante voci, di attori famosi e oscuri facchini, di inventori, registi, impresari, divine, cantanti, macchinisti, inservienti, mezzani, comparse, nobili, mantenute, borghesi, critici, spettatori molesti. Le lascia liberamente risuonare in questa visita, aprendo al pubblico i luoghi che furono una volta sede della “Città del Teatro”: un grande opificio autosufficiente nel quale si svolgevano tutti i mestieri della scena. Nel quale si viveva, di giorno e di notte; crocevia, luogo di incontro, agorà della Firenze Granducale. Palazzo delle feste di corte, grande tempio del melodramma, luogo deputato di mille trucchi e magie, sotto l’egida benevola dell’Accademia degli Immobili, che la Pergola costruì e possedette fino al 1942.
L’accesso può essere difficoltoso per i non deambulanti