Tutto da cambiare, Tonino!

Tutto da cambiare, Tonino!
Tonino è cresciuto ed è a spasso nella rete! Se vuoi puoi seguirlo su Blook Intrecci nella rete. Leggi tutto il libro gratis a puntate!

giovedì 29 settembre 2016

Un libro per pensare: "Il viaggio di Lea", di Guia Risari


Leggere “Il viaggio di Lea” mi ha riportato alla mente la Bibi di Karin Michaëlis e più in generale altri personaggi femminili che ho amato per la loro indipendenza, forza e dolcezza: Jo di Piccole donne, Anna dai capelli rossi e la più recente Calpurnia di Jacqueline Kelly. Bambine sveglie, autonome, che sanno guardarsi dentro. E’ così anche Lea, che cogliamo nel bel mezzo dei suoi dodici anni, già tutta compresa nel grande dolore di aver perso i suoi genitori in un incidente. Questo la spinge a intraprendere un viaggio, in compagnia del suo gatto Porfirio, alla ricerca della risposta alla Grande Domanda: che senso ha la nostra vita? Perché dobbiamo morire? Io l’ho seguita, questa Lea, non senza una certa apprensione da mamma … tutta sola in balia di chiunque, senza difese … Si trova ad avere a che fare con le persone più disparate: frequentatori di una bisca, una chiromante, un vagabondo, una coppia di pescatori e molti altri personaggi. Un ventaglio di umanità si apre davanti a lei, e ognuno le lascia un’intuizione, una via, un modo di intendere la vita. Non voglio svelarvi ulteriori personaggi o farvi intravedere la fine del viaggio di Lea. E’ bello lasciare un po’ di mistero, senza che gli adulti vi confezionino la risposta e l’interpretazione del libro. Sono sicura che voi ragazzi riuscirete da soli a tirar fuori dal libro il suo significato, o il significato giusto per voi. I bambini possiedono quella “semplicità”, che a dirla con le parole giuste, è piuttosto una visione chiara delle cose. Per questo sono certa che questo libro vi darà spunti per avventurarvi in una vostra personale indagine filosofica … e allora: buona lettura e buon avvio di pensieri, parole … a casa, con gli amici, a scuola, dovunque andiate, dovunque vi porterà il fiume

“- A volte, - replicò, - bisogna fare le domande giuste. E accontentarsi di quel che si può sapere.

-Perché? – chiese esasperata Lea.

-Non lo so, - ammise il gatto. – E’ così e basta”.

“Il viaggio di Lea”, Guia Risari – Einaudi Ragazzi

La bella copertina dal sapore gotico di Iacopo Bruno: geniale!
Se volete saperne di più su Iacopo Bruno, eccellenza italiana, illustratore editoriale http://iacopobruno.blogspot.it/
 
“La filosofia non è un'arte che cerca il favore popolare e non è fatta per essere ostentata; non consiste nelle parole, ma nei fatti. Di essa non ci si vale per far trascorrere piacevolmente le giornate, per eliminare il disgusto che viene dall'ozio: educa e forma l'animo, regola la vita, governa le azioni, mostra ciò che si deve o non si deve fare, siede al timone e dirige la rotta attraverso i pericoli di un mare agitato”  (Seneca)

“L’uomo esiste. E’ ovvio. Eppure, qualche volta si ferma, si guarda stupito e si chiede perché c’è. La sua esistenza ha davvero un senso? E’ Dio, oppure la natura, che lo fa esistere? La Terra non sarebbe forse migliore senza di lui? L’uomo è intelligente. Ma quando vede ciò che combina, è combattuto tra l’ammirazione e il timore. Ha qualche buona ragione per esistere, tipo una missione da compiere, oppure la sua esistenza è un caso che bisogna accettare così com’è? La vita non è sempre facile. …. Ma non voler subire l’infelicità, è già un primo passo per liberarsene”. Oscar Brenifier, “Che cos’è la vita?” Giunti Junior

Omaggio a László József Bíró, ovvero l’inventore della “biro”, la penna a sfera



Ecco un buon esempio che dimostra quanto sia utile lasciare ogni tanto la mente a maggese … sembra che László József Bíró ebbe la scintilla per l’invenzione della penna a sfera guardando dei bambini che giocavano a biglie. Probabilmente se fosse stato estremamente impegnato e indaffarato, non avrebbe potuto focalizzare la sua attenzione su quelle palline … meditate gente, meditate …

Bíró, 29.9.1899 – 24.10.1985, giornalista e inventore 
"Non v’ha cosa che pesi men della penna, né che più di quella diletti: gli altri piaceri svaniscono, e dilettando fan male; la penna stretta fra le dita dà piacere, posata dà compiacenza, e torna utile non a quegli soltanto che di lei si valse, ma ad altri ancora e spesso a molti che son lontani, e talvolta anche a quelli che nasceranno dopo mille anni". Francesco Petrarca



"Scrittura e pittura sono le due estremità della stessa arte e la loro realizzazione è identica" (Shitao)

giovedì 22 settembre 2016

Novità dal mondo Walden: tre serate per parlare di viaggi e la Giornata del camminare alla marcia della Pace

Walden insieme al Centro Natura di Bologna organizza nei prossimi mesi tre serate per parlare di viaggi a piedi, di turismo responsabile e di stili di vita.
Questi i tre incontri:
Venerdì  7 ottobre  " Dalla Via Francigena, al Cammino di Santiago sui passi dei pellegrini d’Europa"
venerdì  4 novembre “Camminare tutto l'anno, la terapia del viaggiare a piedi"
 venerdì 13 gennaio " Camminare sui monti, guardando il mare"
Qui tutte le info del primo incontro
GIORNATA DEL CAMMINARE ALLA MARCIA DELLA PACE 9 OTTOBRE 2016
Anche quest’anno Walden promuove e partecipa alla Giornata del Camminare evento promosso da Federtrek per riscoprire l’arte del camminare nella città, in campagna, al mare, tante le iniziative trovate tutte le info sul sito. 
L’evento 2016 promosso da Walden è la partecipazione alla marcia della Pace Perugia-Assisi.
INFO: Per chi si trova dalla sera prima a Perugia, ritrovo al ristorante culturale l’officina la mattina della domenica alle ore 8,30 precise Borgo XX Giugno, 56, 06121 Perugia. Chi arriva la mattina del 9 ottobre ritrovo alla stazione di ponte san Giovanni ore 10,35. Da Firenze c’è un treno che arriva alle 10,33.
Il referente Walden è Francesca Benassai – francesca.benassai@waldenviaggiapiedi.it – la partecipazione è gratuita
 

Festival del fumetto, dal 23 al 25 settembre


"Dal 23 al 25 settembre, Tunuè sarà a Cosenza, per prendere parte a Le strade del paesaggioL’evento va in scena nel centro storico della città, all’interno della location del Polo Museale di Santa Chiara, antico convento restaurato e oggi sede del primo Museo del Fumetto del mezzogiorno.
Al festival, che nasce dalla collaborazione tra la Provincia di Cosenza e la Società Cooperativa Cluster, saranno presenti le novità più i titoli da catalogo, ma ci saranno anche Ilaria Ferramosca e Mauro Gulma, autori del bel Tipitondi del brivido Sulla collina, e anche protagonisti di un incontro con le scuole e di un live painting. Ci sarà poi anche Stefano Casini, autore del Prospero’s Books Di altre storie e di altri eroi."
 
Fonte: Tunuè

Un momento piccolissimo ... con Jane e l'autunno

"Il suo piacere nel camminare deriva dall’esercizio quotidiano, dalla vista degli ultimi sorrisi dell’anno sulle fulve foglie e sulle siepi appassite, e dal ripetere a sé stessa alcune delle mille descrizioni poetiche esistenti sull’autunno – quella stagione di peculiare e inesauribile influenza sull’idea di sapore e tenerezza – quella stagione che ha estirpato ad ogni poeta degno di esser letto un qualche tentativo di descrizione o qualche traccia di sentimento".

Jane Austen

martedì 20 settembre 2016

Un momento piccolissimo ... con Maya Angelou


 
Le persone dimenticheranno quello che hai detto, non ricorderanno quello che hai fatto, ma non scorderanno mai come le hai fatte sentire.
Maya Angelou
(Saint Louis, 4 aprile 1928Winston-Salem, 28 maggio 2014) è stata una poetessa, scrittrice, attriceballerina, insegnante, compositrice, coordinatrice di associazioni per i diritti civili e molte altre cose ancora ...

Itinerari trekking per famiglie. Escursione nel Parco Naturale Sciliar-Catinaccio

Escursione nel Parco Naturale Sciliar-Catinaccio

La nostra escursione di oggi parte dal laghetto di Fiè allo Sciliar per portarvi alla malga Tuff (1272 m o 1280?), la più bella dell’Alto Adige, ai piedi dello Sciliar. Potete parcheggiare la macchina al parcheggio del laghetto (3 euro indipendentemente da quante ore resterete). Vi consiglio di arrivate per tempo perché è una meta presa d’assalto e spesso è difficile trovare posto. Quindi cercate di alzarvi presto e arrivare non più tardi delle 9.30.

Dal laghetto inferiore (balneabile), dopo poco arriverete al laghetto superiore (Huber Weiher, non balneabile). Da lì seguite il sentiero numero 1. Dopo averlo percorso per un tratto, il sentiero si biforca. Prendete allora il sentiero forestale 1B, un po’ più lungo ma meno ripido. Anche l’1B è comunque in costante salita, quindi armatevi di pazienza e mettete in conto alcune soste per far riposare i bambini. L’alternativa è arrivare in carrozza, trainati dai cavalli; questi sono i cellulari che abbiamo trovato su un cartello affisso ad un albero al parcheggio del laghetto: 346 229 04 51 e 338 15 14 530. Non conosco i prezzi delle “corse”, ma potete dare un colpo di telefono per informarvi.

All’arrivo alla malga, in mezzo a un enorme prato fiorito, troverete alpaca, asini nani e cavalli e dei giochi per bambini: altalene, scivolo e un piccolo spazio per la sabbia con palette e secchielli. Un asino voleva fare amicizia e si è proposto con una certa insistenza … J
 
Il nostro amico asino ... :-)
 

Contapassi: 11.200

Non so darvi un tempo di percorrenza per la salita, dato che ci siamo fermati varie volte per far riposare i più piccoli e l’abbiamo presa con molta calma, ma per la discesa, di buon passo, siamo arrivati dalla malga al laghetto in 30 minuti. Il segnavia comunque darebbe una percorrenza di 40 minuti per la salita, impensabili se avete bambini con voi!

Una volta tornati al punto di partenza, non perdetevi un giro attorno al lago. Sulla riva del laghetto inferiore c’è anche una piccola vasca “Kneipp” per l’idroterapia: provate a camminare nell’acqua per un solo minuto se ci riuscite! Per me è stato impossibile, ma c’erano bambini coraggiosi che resistevano e camminavano in quell’acqua freddissima …. BRRRRRR!  

 

lunedì 19 settembre 2016

Festa dei lettori, dal 21 al 25 settembre

Mercoledì 21
Ore 17, 30 – Libreria Cuccumeo
La lettura è un bene contagioso
Presentazione dei corsi di formazione 2016-2017
A cura dell’Associazione Scioglilibro e della Libreria Cuccumeo
Per insegnanti, operatori di settore, genitori e appassionati
Per info e prenotazioni 055483003 | info@cuccumeo.it


Ore 18, 00 – Libreria Salvemini
Leggo ergo sum: libroterapia e benessere
Come la lettura ci aiuta a conoscere e ad affrontare meglio la vita
A cura di Rachele Bindi
Per adulti
Per info e prenotazioni 0552466302 | salvemini@libreriasalvemini.it

**************

 
Giovedì 22
Ore 17, 30 – Libreria Cuccumeo
La lettura è un bene contagioso
Presentazione dei corsi di formazione 2016-2017
A cura dell’Associazione Scioglilibro e della Libreria Cuccumeo
Per insegnanti, operatori di settore, genitori e appassionati


Ore 18, 30 – Libreria Cuccumeo
Scrivere un film in 180 ore
Presentazione del corso di sceneggiatura per il cinema
A cura di Riccardo Fabrizi e dell'associazione ALMA
Per adulti

Per info e prenotazioni 055483003 | info@cuccumeo.it

**************

Venerdì 23
Ore 18, 00 – Libreria Salvemini
Apologia del bimbominkia
Presentazione del libro di Stefano Mazzei La piaga
con  Stefano Mazzei
Per adulti
Per info e prenotazioni 0552466302 | salvemini@libreriasalvemini.it

**************

Sabato 24
Ore 17, 00 – Libreria Salvemini
Diversamente ricchi, la diversità come ricchezza
Lettura delle storie Federico, Il sogno di Matteo e Cornelio di Leo Lionni - Edizioni Babalibri
A seguire laboratorio d’arte di comprensione e rielaborazione delle stroie con carta, colori e forbici!
A cura di Cristiana Atzori
Per bambini dai 4 agli 8 anni
Per partecipare è richiesto l'acquisto di un libro

Per info e prenotazioni 0552466302 | salvemini@libreriasalvemini.it

************************************************************************************
sabato 24 - domenica 25 settembre -
Agriturismo la Terra

http://www.agriturismolaterra.it/
La macchina delle storie
Workshop residenziale con
Davide Calì
a cura dell'associazione Scioglilibro, della Libreria Cuccumeo e dell'Agritursimo La Terra

ORARIO
Lezioni sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30

ORGANIZZAZIONE DEL WEEKEND
Venerdì 23 sera: cena per conoscersi + pernottamento
Sabato 24:  pensione completa + lezione secondo l'orario indicato
Domenica 25: colazione e pranzo insieme + lezione secondo l'orario indicato
Per info e prenotazioni: info@cuccumeo.it | tel. 055483003 | 3286198311
Per info sull'agriturismo:  3486127630

Un momento piccolissimo ... con la giovinezza




Giovinezza Youth

"La giovinezza non è un periodo della vita, è uno stato d’animo che consiste in una certa forma della volontà, in una forza emotiva;

nel prevalere dell’audacia sulla timidezza e della sete dell’avventura sull’amore  per le comodità.

Non si invecchia per il semplice fatto di aver vissuto un certo numero di anni, ma solo quando si abbandona il proprio ideale.

Se gli anni tracciano i loro solchi sul corpo, la rinuncia all’entusiasmo li traccia sull’anima.

La noia, il dubbio, la mancanza di sicurezza, il timore e la sfiducia, sono lunghi anni che fanno chinare il capo e conducono lo spirito alla morte.

Essere giovani significa conservare a sessanta o settant’anni l’amore del meraviglioso, lo stupore per cose sfavillanti e per i pensieri luminosi;

la sfida intrepida lanciata agli avvenimenti, il desiderio insaziabile del fanciullo per tutto ciò che è nuovo, il senso del lato piacevole e lieto dell’esistenza.

Voi siete,

giovani come la vostra fiducia, vecchi come la vostra sfiducia,

giovani come la vostra sicurezza, vecchi come il vostro timore,

giovani come la vostra speranza, vecchi come il vostro sconforto.

Resterete giovani finchè il vostro cuore saprà ricevere i messaggi di bellezza, di audacia, di coraggio, di grandezza e di forza che vi giungono dalla terra.

Quando tutte le fibre del vostro cuore si saranno spezzate e su di esse si saranno accumulati le nevi del pessimismo e il ghiaccio del cinismo, è solo allora che diverrete vecchi."

Youth is not a time of life; it is a state of mind; it is not a matter of rosy cheeks, red lips and supple knees; it is a matter of the will, a quality of the imagination, a vigor of the emotions; it is the freshness of the deep springs of life.

Youth means a temperamental predominance of courage over timidity of the appetite, for adventure over the love of ease. This often exists in a man of sixty more than a boy of twenty. Nobody grows old merely by a number of years. We grow old by deserting our ideals.

Years may wrinkle the skin, but to give up enthusiasm wrinkles the soul. Worry, fear, self-distrust bows the heart and turns the spirit back to dust.

Whether sixty or sixteen, there is in every human being’s heart the lure of wonder, the unfailing child-like appetite of what’s next, and the joy of the game of living. In the center of your heart and my heart there is a wireless station; so long as it receives messages of beauty, hope, cheer, courage and power from men and from the Infinite, so long are you young.

When the aerials are down, and your spirit is covered with snows of cynicism and the ice of pessimism, then you are grown old, even at twenty, but as long as your aerials are up, to catch the waves of optimism, there is hope you may die young at eighty.

 
Samuel Ullman (13 aprile 1840 - 21 marzo 1924)
 

venerdì 16 settembre 2016

Un momento piccolissimo ... con Churchill


Ci sono tre grandi cose al mondo: gli oceani, le montagne e una persona motivata.
Winston Churchill
(Sir Winston Leonard Spencer Churchill - Woodstocknovembre 1874Londragennaio 1965 è stato un politico, storico e giornalista britannico)
 

3 Passi a Monte 2016 nuovi percorsi per scoprire le montagne fiorentine


GLI INCONTRI 

domenica 2 ottobre ore 8.30/16.00

Ma che bosco sei? Botanica e selvicoltura a confronto

Passeggiata attraverso boschi che cambiano per vegetazione e modi di essere coltivati.
Facile escursione (7 km ca) intorno ai boschi del Castello di Nipozzano. Dislivello 200mt. Merenda leggera mattutina a cura dei partecipanti.
Ore 13.30 (facoltativo): taglieri e vini presso Il Quartino Frescobaldi (€ 15,00 cadauno su prenotazione obbligatoria entro il 26 settembre).n    e
Ritrovo h. 8.30 presso il bivio di Bibbiano, strada del Passo della Consuma (Pelago - Fi)
A cura del Dott. For. Alberto Biffoli,dell'Associazione Ecotondo e di Marchese de'Frescobaldi S.A. srl Fattoria di Nipozzano
Info: 335 5929590 Alberto
 

sabato 15 ottobre ore 14.00/18.00

Foresta di Storie

Una passeggiata dentro il paesaggio di quella che fu la Contea di Turicchi per leggere, raccontare e cantare il bosco reale e immaginato. Percorso medio facile nel bosco.
Ritrovo h. 14.00 presso la Chiesa dei SS Pietro e Paolo a Turicchi (Rufina - Fi)
A cura delle Associazioni Il Luogo Comune, La leggera e Insoliti Sentieri
Info: 340 6211790 Cecilia
 

sabato 29 ottobre ore 9.30-17.00

Vallombrosa, miti, simboli e colori

Visita all'Abbazia di Vallombrosa; a seguire, passeggiata fino al punto panoramico del Paradisino con sosta per il pranzo (al sacco a cura dei partecipanti).
Ore 15.00: visita agli Arboreti Sperimentali.
E' possibile partecipare all'intera giornata o alle due attività separatamente.
Ritrovo h. 9.30 davanti all'Abbazia di Vallombrosa. Ore 15.00 all'ingresso degli Arboreti Sperimentali 
A cura delle Associazioni Il Paese sulla Collina - Sara Cerrini, di Agraria.org e la Guida Ambientale Mirka Faganello
Info: 320 0708287 Mara
 

In caso di maltempo le iniziative possono essere annullate o rinviate.
Contributo di partecipazione per iniziativa: € 5 cad. adulti (escluso soci).

 

Per informazioni e iscrizioni:

Associazione Foresta Modello Montagne Fiorentine
Cell 331 1162589 (dalle 9,00 alle 13,00)
associazione@forestamodellomontagnefiorentine.org www.forestamodellomontagnefiorentine.org

 Segreteria Tecnica

ASSOCIAZIONE FORESTA MODELLO delle MONTAGNE FIORENTINE
Sede legale Via Poggio alla Cuna 7, 50060 Londa (FI)
Sede op. c/o Un.Com. Valdarno Valdisieve, via XXV aprile 10, 50068 Rufina (FI)
tel +39 055.83966.49 fax +39 055.83966.34
Skype: Foresta Modello Montagne Fiorentine
associazione@forestamodellomontagnefiorentine.org
www.forestamodellomontagnefiorentine.org

giovedì 15 settembre 2016

Due parole sui libri di questa estate ...


Quest’estate abbiamo letto molto, spaziando fra vari generi e curiosando fra i titoli che ci hanno intrigato. Due parole sui libri che ci sono passati fra le mani, giusto per fermare il ricordo e buttar lì qualche idea se volete consigli di lettura:

Michele Mari, “Verderame” – Einaudi: Estate 1969. L’improbabile amicizia fra Michelino, tredicenne colto e curioso e Felice, il giardiniere tuttofare della casa dei nonni, semianalfabeta, che si esprime solo in dialetto Se riuscirete a non farvi scoraggiare dall’uso del dialetto (all’inizio capivo ben poco) e a tener duro, dopo un po’ i dialoghi vi saranno chiari. Un grande libro, intrigante, a metà fra il romanzo di formazione e il giallo storico.

“Bella e Gustavo”, di Zita Dazzi, Il Castoro: l’estate di due quattordicenni, Nino e Petra, si intreccia e si arricchisce grazie all’incontro fortuito con un clochard e il suo cucciolo. Primi amori, prime scelte, prime prove per diventare grandi. Per insegnare ai nostri ragazzi a guardare in profondità.

“La mia vita con Yoda” e “Darth Vader contro Yoda”, di Tom Angleberger – Il Castoro: da proporre ai vostri ragazzi, che inorridiscono davanti ai libri. Niente da fare, dovranno arrendersi di fronte al potere di Tom Angleberger: probabilmente li finiranno in un soffio ! Il personaggio di Dwight, a mio parere, è uno dei più riusciti e positivi. Ottimi!

“La porta della libertà”, di Daniela Morelli – Mondadori: la vita di Giordano, 14 anni, fotografata  nell’estate del 1943, viene rivoluzionata dall’incontro con Rachele, ricca ebrea  fuggita con la famiglia alla ricerca della salvezza. Uno spaccato storico per comprendere ciò che successe in Italia in quel periodo e per riflettere sul valore e il ruolo della famiglia.

“Super 8”, Anna Castagnoli, Topipittori: l’infanzia di Anna, bambina negli anni settanta. Se siete nati nello stesso periodo, leggerlo vi riporterà alla mente i “sapori” di quegli anni.

“I racconti delle fate. Fiabe francesi” – autori vari e “L’Uccel Belvedere e altre fiabe italiane” di Calvino: perché non c’è niente di meglio di una bella fiaba e di qualche coccola prima di andare a letto. Scommettiamo che troverete fra le altre anche qualcuna che vi raccontavano le vostre mamme o le vostre nonne? Dolci ricordi che scaldano il cuore …

“Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire. Marguerite Yourcenar (“Memorie di Adriano”)

Buon inizio di anno scolastico a tutti i bambini!


Questo è quel pergolato

e questa è quell’uva

che la volpe della favola

giudicò poco matura

perché stava troppo in alto.

Fate un salto,

fatene un altro.

Se non ci arrivate

riprovate domattina,

vedrete che ogni giorno

un poco si avvicina

il dolce frutto;

l’allenamento è tutto.

Gianni Rodari
 
Se volete vedere il bel video di Save the Children sul ritorno di tutti i bambini sui banchi di scuola:
 

lunedì 12 settembre 2016

Sconfinando organizza una passeggiata sulle orme dei condannati a morte, 15 settembre

SULLE ORME DEI CONDANNATI A MORTE
 
Sconfinando organizza una ludopasseggiata seguendo le orme dei condannati a morte partendo da Piazza Piave, che un tempo ospitava il prato della Giustizia e il patibolo, fino alle prigioni delle Stinche e del Bargello.
Un tour nella città che vanta il primato in merito all’ abolizione della tortura e della pena di morte. Ascolteremo terribili storie, realmente accadute e documentate, per comprendere quale era il meccanismo di processo e condanna.

Giovedì 15 settembre ore 21.00
Ritrovo in piazza Piave (nei pressi del parcheggio)
Durata massimo 2 ore
Per informazioni e prenotazioni: info@sconfinandointoscana.it oppure 3899959482 (Elisabetta).
Costo: 8 euro – bambini fino a 12 anni gratis - prenotazioni aperte fino al mercoledì 14 settembre.
 
Cos'è una ludopasseggiata?E' una particolare passeggiata, ideata dall'associazione Sconfinando, che si snoda tra le vie della città intervallata da soste "giocose" che prevedono il coinvolgimento dei partecipanti con trucchetti, indovinelli e talvolta anche giochi. Ecco perchè è stata chiamata Ludo-passeggiata. Non è una gara e quindi non vi sono premi, l'unico obiettivo è divertirsi in compagnia!
 
Prossimi appuntamenti con le ludopasseggiate:
AMORI E POSTRIBILI giovedì 22 settembre ore 21.00
LA FIRENZE E IL CIBO, UN AMORE LUNGO UNA VITA giovedì 29 settembre ore 21.00
 
Sconfinando
Associazione Culturale di
Eleonora, Elisabetta, Francesca
3208259571  -  3899959482  -  3397174469
www.sconfinandointoscana.it

Un momento piccolissimo ... con William Faulkner


William Faulkner riceve il Premio Nobel
Io credo che l’uomo non si limiterà a sopportare: egli prevarrà. Lui è immortale, non perché unico tra le creature ha voce inesauribile: ma perché ha un’anima, uno spirito capace di compassione, di sacrificio e di perseveranza.
William Faulkner (Discorso di accettazione del premio Nobel, Stoccolma 10.12.1950)

Libero pasticciare creativo! La teglia aromatica della contadina … che ci fanno le verdure in mezzo ai libri?

Interno di osteria con contadini
Sinceramente, mi sembrava poco probabile che in questo mio blog potessero apparire anche delle ricette. Improbabile, ma non impossibile. Io e la cucina abbiamo avuto vicende e momenti alterni. Fuochi di paglia, che si sono esauriti di solito abbastanza in fretta. Il fatto è che per cucinare, spesso, ci vuole tempo e io non ne ho mai avuto molto e ho sempre dovuto suddividere i miei momenti liberi con molte altre passioni. Però non è che non m’interessi saper preparare dei buoni piatti. E anche mangiare mi piace, possibilmente cibo di qualità. E adoro le tavolate con la famiglia e gli amici (anche se a volte vado in crisi per paura di deludere le aspettative o non incontrare il gusto dei commensali …). Così ogni tanto mi riprende la voglia di mettermi ai fornelli. Non mi sono mai cimentata in ricette complicatissime e quando, nella poca televisione che guardo, m’imbatto in programmi tipo Master chef e simili, a volte rimango sbalordita dalla velocità e dalla bravura dei cuochi (e che dire di Master chef junior? Piccoli abilissimi geni … ). Però poi a volte mi capita di mangiare in un ristorante e di sentire i bambini che commentano “mamma, lo fai più buono te” … facendo una tara ai commenti dei bambini, forse un po’ di parte, qualche volta mi sono trovata anche io a pensare che un certo piatto non fosse niente di speciale … e dato che settembre per me è sempre portatore di buona energia, mi è ripreso il fuocherello della cucina. Quindi partono anche i post culinari, “libero pasticciare creativo”: questa sono io in cucina. E se troverete delle ricette in questo blog, saranno solo quelle che ho davvero realizzato e sono venute buone. E ci sta che a volte scriverò degli strafalcioni … magari farò abbinamenti sbagliati … ma il mio è davvero un libero pasticciare creativo. Se volete o potete, correggetemi: sbagliando s’impara!

TEGLIA AROMATICA DELLA CONTADINA
Quanto ci vorrà per fare questo contorno? Tenete conto che la preparazione vi prenderà circa 15 minuti, la marinatura 30 minuti, la cottura 30/40 minuti. Ecco qui la ricetta per circa 4/6 persone:

Ingredienti

2 cipolle tagliate in otto spicchi (o quattro, se non sono molto grandi)

2 peperoni rossi tagliati in circa otto pezzi (anche qui dipende dalla grandezza)

2 melenzane tagliate a tocchetti

20 pomodorini ciliegini, tagliati a metà

6 spicchi di aglio sbucciati

Mezzo limone

Sale e pepe

Circa 10 cucchiai di olio d’oliva

2 cucchiai di prezzemolo tritato

Una spolverata di spezie a vostro gusto. Io ho usato il Mexican Seasoning di Cantina Messicana: sono spezie miste in un barattolino cilindrico (contiene paprika, peperoncino, pepe, aglio, sale, ecc).
Preparazione
Dopo che avrete tagliato tutte le verdure come specificato sopra, mettetele in una teglia piuttosto grande.

Mescolate il succo di limone con il sale, il pepe, le spezie. Emulsionate poi il tutto con l’olio e versate questa “salsa” sulle verdure. Mescolate. Fate marinare 30 minuti.

Portate il forno a 240 gradi e infornate la teglia, mescolando le verdure a metà cottura. Cuocete per 30/40 minuti. Prima di servirle, cospargetele di prezzemolo tritato.

E … buon appetito! Mi dispiace di aver dimenticato di fare una foto alle verdure … sarebbe stato d’aiuto magari, vedere il risultato finale … per capire se poteva ispirarvi … beh, si tratta di un errore dovuto alla mancanza di esperienza! J Però questa ricetta è venuta parecchio bene e non mi sembra difficile da realizzare. Ottima, a mio parere, se avete ospiti. La cottura in forno, almeno secondo me, è più rilassante per i cuochi poco esperti.

La prossima ricetta, giuro, sarà corredata da foto!

domenica 11 settembre 2016

Un momento piccolissimo ... con Ovidio


Tutte le altre creature guardano in basso verso la terra, ma all’uomo è stato dato un volto affinché possa rivolgere gli occhi alle stelle e lo sguardo al cielo.
Ovidio, Metamorfosi
 

Il mosaico del Premio Pieve Saverio Tutino 2016

Inizia la 32° edizione dedicata ai migranti e alla memoria delle migrazioni
Il diario più bello sarà premiato domenica 18 settembre alle 16.30 
Da alcuni anni il programma del Premio Pieve Saverio Tutino, il festival dedicato alle scritture autobiografiche inedite, viaggia su un duplice binario. Da una parte si celebra la fase finale del concorso riservato ai diari, alle memorie e agli epistolari delle persone comuni, con la proclamazione del testo vincitore all’interno della manifestazione “Memorie in piazza” che quest’anno si svolgerà domenica 18 settembre a partire dalle 16.30 nel centro di Pieve Santo Stefano. Dall’altra parte, nei giorni che precedono (apertura del festival venerdì 16 alle 16.00) l’Archivio si impegna a sviluppare un tema di riflessione, attraverso dibattiti, spettacoli dal vivo, performance teatrali e musicali, presentazioni di libri, ecc.
Quest’anno il tema scelto come filo conduttore della rassegna è stato quello delle migrazioni e della memoria delle migrazioni.
Ancora una volta, per il 32° anno consecutivo, ogni tassello è ormai andato al suo posto e si è formato il mosaico del Premio 2016. Un mosaico composto di volti di persone, delle loro idee, delle loro storie. Scoprite il programma della manifestazione sul sito dell’Archivio dei diari. 
Le otto storie finaliste
Le grandi protagoniste del Premio saranno, come sempre, le otto storie finaliste del concorso per scritture autobiografiche inedite. Otto racconti di vita di cittadini italiani, distribuiti attraverso oltre un secolo, dal più antico datato 1899 al più recente, ancora non concluso e in via di quotidiano aggiornamento. Sono storie che ripercorrono l'intero Novecento raccontandolo attraverso sentimenti ed emozioni, ma anche con lucide – a volte ironiche – analisi della società contemporanea.
C'è la storia di Chandra Ganapati, giovane “furia” che si salva dalla dipendenza dalle droghe grazie ad una ricerca di se stessa e grazie anche all'arrivo di un figlio. C'è quella di Cinzia Pinotti, una mamma che negli anni Novanta si trova ad affrontare la più drammatica delle situazioni: la malattia e la morte di una figlia piccola. E poi c'è la vita votata all'arte di Fausto Vagnetti, pittore talentuoso che racconta il proprio mondo in un diario in cui la realtà è vista da una prospettiva artistica.
Ci sono anche storie d'amore, come quella raccontata nelle lettere che si scambiavano Camillo Forghieri e Ada Tonelli, incuranti di un'Italia e un'Europa stravolte dalla seconda guerra mondiale, e in quelle che negli anni Venti Giulio Turchi - operaio metallurgico fortemente impegnato in politica e destinato a essere perseguitato dal fascismo - inviava in un intenso carteggio a Emma Forconi, sarta e futura moglie. Poi c'è il salto nel buio rappresentato da un avventuroso viaggio nel cuore dell'Africa all'inizio del Novecento di Giulio Cesare Scatolari, medico 23enne ingaggiato in Congo nelle fila della milizia coloniale belga, partito da casa nel 1899, lo stesso anno nel quale veniva pubblicato Cuore di Tenebra di Conrad.
Mentre a ricordarci cosa è stata la guerra c'è la storia di Ivano Cipriani, cresciuto negli anni del regime fascista in una famiglia di comunisti pronti a sacrificare i propri ideali per crescerlo in sintonia con quella che era la società del tempo. Ci sono infine le riflessioni ironiche, pungenti e a volte amare, di Marcello Caprarella, un italiano che vive in Spagna e che guarda da lontano l'attuale realtà italiana.
Il tema del Premio Pieve 2016: StoriEmigranti
Cos’è accaduto da quando partivamo in cerca di una condizione di vita migliore, a quando abbiamo iniziato a divenire terra di approdo, spesso anche di indifferenza e di odio, per chi cerca a sua volta una condizione di vita migliore? È un viaggio difficile da raccontare. Bisogna partire dalla cronaca dell’oggi, e dalle testimonianze scritte di anni fa, e farle incontrare al punto giusto. Bisogna sovrapporre il parlato e lo scritto, lingue diverse, mondi lontani.
È così che abbiamo immaginato il Premio Pieve Saverio Tutino 2016 – e per questo lo abbiamo intitolato StoriEmigranti - come l’incontro tra chi vive e racconta le emigrazioni di oggi e noi, che abbiamo raccolto e conservato, e che raccontiamo, le emigrazioni di ieri.
Principali appuntamenti del Premio Pieve 2016 dedicati al tema delle migrazioni e della memoria delle migrazioni
tutti gli appuntamenti si svolgono a Pieve Santo Stefano (Arezzo) 
Presentazione di “Armi e bagagli” 30° numero della rivista Primapersona  
Venerdì 16 settembre ore 18.30 Logge del Grano
Rivista edita dall’Archivio, diretta dalla prof. Anna Iuso. Nel numero compaiono editoriali del professor Marcello Flores e del professor Alessandro Triulzi.
Guerra. Dolore. Terrore. Morte.
Fuga. Speranza. Accoglienza. Rifugio.
Storie di oggi, che leggiamo, ascoltiamo, osserviamo ogni giorno. Che viviamo.
Storie di ieri, che richiamano l’attenzione dagli scaffali dell’Archivio dei diari per essere raccontate. Le abbiamo ascoltate. E abbiamo affidato loro un numero della nostra rivista dedicata alle scritture autobiografiche, Primapersona.
“Armi e Bagagli” Quando un titolo dice tutto […].

Performance: MemoriaControErosione  - con prenotazione obbligatoria
Il cibo racconta nei diari di Pieve
venerdì 16 settembre ore 20.30
Chiostro Asilo Umberto I
[…] Ricostruire una narrazione attraverso il cibo e altri stimoli sensoriali, per fare fronte all’erosione del tempo e masticare consapevoli. Suoni, Sapori, Storie. Cent’anni fa poteva esserci una fisarmonica o un mandolino nel bagaglio del migrante, oggi uno smartphone nel quale sono caricate le canzoni preferite: intatta è la necessità di portarsi dietro almeno i propri suoni. E qualcosa da mangiare.
performance a cura di Andrea Merendelli
voci Andrea Biagiotti e Grazia Cappelletti
canzoni e musiche dal vivo di Michele Corgnoli, Maurizio Rapiti, Damiano Lanzi, Nicola Mancini, Giovanni Pichi Graziani
responsabile del progetto Memory Route Alessia Clusini
buffet a cura de Il Ghiandaio e Enoteca Simoncelli
sabato 17 settembre ore 14.00
Logge del Grano
Mettiti seduto. Guardami dritto negli occhi e leggi quello che ho da dire. Proprio così: leggi. È questa l’idea di base della Human Library. La Biblioteca Vivente è una vera e propria biblioteca con lettori, bibliotecari e un catalogo di libri che sono persone in carne ed ossa. Questi “libri viventi” – nell’occasione anche un po’ “diari viventi” dell’Archivio - vengono “presi in prestito” per la conversazione: ogni lettore sceglie il suo.
di Lireta Katiaj, prefazione di Guido Barbieri, postfazione di Mario Perrotta
collana I diari di Pieve, Terre di mezzo, 2016
sabato 17 settembre ore 16.00
Logge del Grano
[...] Nella esistenza di Lireta ad un certo punto alla maschera funebre si sovrappone, fino a prenderne il posto, l’altra maschera, la maschera della voce, la maschera del “teatro”. E questo punto coincide perfettamente con la decisione di rifugiarsi in un universo che Lireta, sin da bambina, ha abitato con grande felicità: la scrittura. La storia individuale di Lireta non è diversa da quella di mille altre ragazze albanesi della sua generazione. E se non fosse stato per la scrittura la sua storia si sarebbe inabissata nell’oblio, come le altre mille. Invece Lireta scrive. Ed è per questo che non cede.
Dalla prefazione di Guido Barbieri
 
sabato 17 settembre ore 18.00
Logge del Grano
Ma cosa vuol dire oggi immigrare in Italia? Domanda molto complicata che abbiamo rivolto a delle “risposte viventi”. Persone che in settori diversi, da presupposti e con obiettivi diversi, lavorano ogni giorno per l’accoglienza, l’integrazione, l’inclusione.
Partecipano Gheni Adam (Associazione Hypatia), Alessandro Bechini (Oxfam Italia), Fernando Vasco Chironda (Comitato 3 Ottobre), Antonio Damasco (Rete Italiana di Cultura Popolare), Loris De Filippi (Medici Senza Frontiere Italia), Walter Massa (Arci nazionale), Alessandro Triulzi e Gianluca Gatta (Archivio delle memorie migranti).
Coordina Patrizia Di Luca
 
Anteprima spettacolo: Lireta, a chi viene dal mare - con prenotazione obbligatoria
drammaturgia e regia di Mario Perrotta anteprima nazionale
con Paola Roscioli
Laura Francaviglia - chitarra e percussioni Samuele Riva - violoncello
sabato 17 settembre ore 21.45
Teatro Comunale
[…] Ricordo di quando con lui e con la bimba in braccio, decidono di prendere quel gommone che adesso aggredisce le vette del mare, enormi, ringhianti, che ogni volta che sei sulla cima butti l’occhio lontano sperando una luce di Puglia. E Lireta non cede e si serra più forte la bimba sul petto. Ricordo di un volo, a qualche metro dalla costa del Salento, un volo verso l’acqua spinti giù dal Caronte che guida il gommone.
Ed è qui che tutto si sospende: vola Lireta, vola il compagno e vola la bimba di soli tre mesi e un’intera esistenza passa davanti agli occhi, in quel tempo infinito passato per aria - sospesi - prima del contatto con quel mare che è morte, che è vita nuova...
Mario Perrotta
 
Fonte: Archivio dei diari