Tutto da cambiare, Tonino!

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Tonino è cresciuto ed è a spasso nella rete! Se vuoi puoi seguirlo su Blook Intrecci nella rete. Leggi tutto il libro gratis a puntate!

mercoledì 16 novembre 2016

Bilbolbul a Bologna, novembre 2016

BILBOLBUL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI FUMETTO

Con l’edizione 2016 BilBOlbul compie 10 anni e festeggia rinnovando l’impegno a portare a Bologna importanti autori italiani e internazionali (Chris Ware, David Wiesner, Marco Corona, Anna Brandoli, Gipi, Laurent Moreau, Tuono Pettinato, Matthias Lehmann...).

Il festival avrà il suo clou tra il 24 e il 27 novembre, ma eventi e inaugurazioni di molte mostre Off si terranno già la settimana precendente.

Sul sito potete trovare le principali mostre curate dal Festival, la sezione off, i BBBLab, le BBBZines, iworkshop, ma anche tutto il programma day by day.

Per informazioni: www.bilbolbul.net
 
Fonte: newsletter Hamelin Associazione Culturale

Scriba Festival 2016, "Scrivere per il fumetto"

A conclusione dello "Scriba Festival" (eh sì, purtroppo la notizia ci è giunta in ritardo, ma ci rifaremo il prossimo anno ...) vi segnalo che giovedì 17 novembre, alle 18, alla Libreria Coop Ambasciatori (Via degli Orefici, 19 - Bologna) si terrà l'incontro "Scrivere per il Fumetto". Presentazione editoriale di Sam Pezzo, con Vittorio Giardino e Carlo Lucarelli (in collaborazione con BILBOLBUL)

www.scribafestival.it

A tutta scienza 2016-17





Riparte A tutta scienza al Museo Galileo: un programma di attività per famiglie che quest'anno si arricchisce con nuovi e divertenti appuntamenti per tutte le età.

Il calendario dell'edizione 2016-2017 è disponibile alla pagina http://www.museogalileo.it/salastampa/inews/atuttascienzaita1617.html

MUSEO GALILEO. Istituto e Museo di Storia della Scienza
Piazza dei Giudici 1
50122 Firenze
Tel. +39 055/265311
www.museogalileo.it

Memories of the flood – A flood of Memories (Voci straniere dall’alluvione), 28 novembre 2016


 
Casa Guidi, la Chiesa di St Mark e l'Associazione Nazionale Case della Memoria
Memories of the flood – A flood of Memories
Voci straniere dall'alluvione
28 novembre 2016
Ore 16:00 presso Casa Guidi, Piazza San Felice 8, Firenze
Testimonianze di stranieri sui giorni dell'alluvione
Ore 17:45 presso la Chiesa Anglicana di St Mark, Via Maggio 16, Firenze
Visita guidata alla chiesa - Concerto per organo e voci

Notizie dall'Archivio dei Diari: collaborazioni con Radio 2 e Rai Storia

Riprende la collaborazione tra l’Archivio dei diari e Pascal, la trasmissione radiofonica in onda ogni sera su Radio2 dalle 22.30 alle 23.30, condotta dallo storyteller Matteo Caccia e incentrata sul racconto delle storie di vita delle persone comuni. Quello tra l’Archivio, Matteo Caccia e Tiziano Bonini, tra gli autori del programma, è un rapporto di amicizia consolidato negli anni, che ha portato i due personaggi radiofonici a presentare due edizioni dell’anteprima del Premio Pieve ad Arezzo, nel settembre 2016 e 2015. 
  
Argo, inizia una nuova collaborazione con Rai Storia
Le vicende di vita delle persone comuni, conservate dall’Archivio dei diari, entrano nel racconto televisivo di Argo, nuovo magazine televisivo tematico in onda su Rai Storia a partire da venerdì 18 novembre alle ore 21.10. Un programma che declinerà il significato di parole “eterne” come giovinezza, tema chiave della prima puntata, attraverso il racconto dei secoli, della storia e delle storie. In questa occasione all’Archivio e ai suoi testimoni, a partire dal fondatore Saverio Tutino, il compito di raccontare il dramma collettivo della generazione dei ragazzi che hanno vissuto e combattuto la Seconda guerra mondiale, la Resistenza e la Liberazione. Le testimonianze di Antonio Gentile Baldo, Zelmira Marazio e Giuseppe Sartori, giovani partigiani e giovani fascisti negli anni del conflitto, racconteranno e rispecchieranno le sofferenze vissute da milioni di coetanei.   

Rai Storia è visibile sul canale 54 del digitale terrestre e sul 23 di Tivúsat
Per vedere Rai Storia in streaming http://www.raistoria.rai.it/direttatv.aspx
Quelle notti scure: i diari della Seconda guerra mondiale
Il progetto “La nostra guerra 1943-1945” dell’Archivio dei diari sarà presentato nell’ambito della quinta edizione del festival del giornalismo digitale Glocalnews, il 18 novembre 2016, dalle ore 9.00, presso la Sala Montanari in via dei Bersaglieri 1 a Varese.
1943-1945. La Seconda guerra mondiale diventa guerra totale sul suolo italiano. Sullo sfondo dei grandi e piccoli eventi della storia, scanditi da date chiave come l’8 settembre 1943 o il 25 aprile 1945 le vite dei singoli individui raccontano una controstoria dai contenuti spesso imprevedibili. Oltre 1000 di queste storie, racchiuse in diari e memorie conservate dall’Archivio dei diari di Pieve Santo Stefano, sono state riversate in una innovativa piattaforma informatica, nata con il contributo della Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il sostegno della Regione Toscana e in collaborazione con L’Espresso. Uno strumento che offre percorsi multipli di navigazione all’interno della Storia e delle storie. E dal quale emerge una inedita lettura dell’esperienza collettiva e individuale.
Al reading parteciperanno Pier Vittorio Buffa, giornalista e autore; Nicola Maranesi, giornalista e ricercatore Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano. Coordina Roberto Morandi, giornalista di Varesenews.
 
Fonte: newsletter Archivio dei diari

21 novembre, Giornata Nazionale degli Alberi

Lunedì 21 a Mesola una giornata dedicata agli alberi
Nel pomeriggio, visita guidata gratuita al Bosco

Lunedì 21 novembre è la Giornata Nazionale degli Alberi. Il Parco del Delta del Po dell’Emilia-Romagna e il CEAS “Delta del Po”, in stretta collaborazione con i Centri di Educazione alla Sostenibilità 
e il Corpo Forestale dello Stato – Ufficio Territoriale per la Biodiversità, organizzano una giornata di educazione ambientale dedicata agli alberi nel territorio di Mesola.
In mattinata, l’iniziativa è riservata alle scuole, ed è una "Caccia al Tesoro nel Bosco di Santa Giustina”: laboratorio didattico all’interno del bosco riservato alle Classi 1° e 2° della Scuola Media di Bosco Mesola, in collaborazione con il Centro Didattico CEAS H2O.
Nel pomeriggio, invece, sono in programma due iniziative gratuite e aperte a tutti. Alle 14, si comincia con una visita guidata alla Riserva Naturale Boscone della Mesola,
 a cura di Giovanni Nobili, Responsabile dell’Ufficio Territoriale per la Biodiversità del Corpo Forestale dello Stato. Il ritrovo è davanti all’entrata del Boscone.
Di seguito, alle 17 - al Centro Didattico CEAS H2O di Santa Giustina - è in programma la conferenza sul tema “Gli Alberi Monumentali del Delta del Po”, a cura di Anna Mazzini, del Corpo Forestale dello Stato. Al termine, aperitivo offerto dal Parco del Delta del Po all’Osteria del Delta. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.
Per motivi orgnaizzativi, è però obbligatoria la prenotazione, al 346 8015015.
 

"La pista crudele”, di Jean-François Chabas - EMP, 2016


Il libro di Jean-François Chabas ci racconta la storia di una famiglia di emigranti calabresi, ambientata alla fine del 1800. Costretti a emigrare per mancanza di lavoro, decidono di raggiungere San Francisco, secondo il volere della madre. Il libro si apre mostrandoci subito gli enormi disagi della coppia, che viaggia con tre figli di otto, dieci e undici anni. Quella che in Italia sembrava la Terra Promessa, si rivela essere invece una Terra matrigna, e l’intero viaggio una follia. Dopo la traversata dell’Atlantico, devono proseguire per raggiungere San Francisco, e si trovano a fare i conti con una terra profondamente diversa dall’Italia, con un’aria bollente e secca che “al suo confronto la peggiore giornata estiva in Calabria sarebbe sembrata una mattina primaverile”, con la mancanza di acqua e di cibo, con una lingua diversa che non capiscono. La sofferenza del viaggio mette a dura prova lo spirito della famiglia: li rende astiosi, insofferenti. I genitori non reggono la pressione di quell’esilio sconsiderato e si ritrovano smarriti e incapaci di rassicurare i figli. Le terre aride, le piste tracciate male, gli incontri con uomini aggressivi, un’epidemia di rabbia, fanno precipitare tutto e una mattina i ragazzini si accorgono che i loro genitori sono scomparsi: li hanno abbandonati. L’iniziale orrore per un gesto così estremo riesce, però, a unire i fratelli: non resta loro che proseguire il viaggio, finché la fortuna finalmente si volge dalla loro parte e si materializza in un carro colossale, trainato da quattro cavalli e in un uomo alto, magro, con un cappello nero a larghe tese …

E’ un libro crudo, disincantato, che mette a nudo i peggiori lati dell’essere umano. Ma ci mostra anche, contemporaneamente, la bontà, la resilienza e la compassione di cui l’uomo può essere capace. Rimuginerete a lungo su Salomon Weizmann e sul concetto di famiglia.

Età di lettura: sono sempre restia a dare un’indicazione precisa. Molto dipende dai bambini, dalla loro sensibilità e abitudine alla lettura. Per gli argomenti trattati, però, penso che possa essere apprezzato dai 12 anni. E’ comunque un libro adatto anche agli adulti. Del resto, qual è il libro per bambini o ragazzi che non possa essere letto anche da un adulto? Che bello se “i grandi” leggessero più spesso libri per bambini! Quale ricchezza potrebbe essere per loro!



“Credo che fosse uno strano miscuglio tra la fantasia capricciosa della mamma, la debolezza di papà, le difficoltà economiche e forse – o soprattutto – quella speranza irragionevole, che confina con la superstizione, che nutrono tutti quelli che partono per un luogo lontano, sognando a occhi aperti una terra promessa in cui tutto sarebbe stato facile.”

“Salomon Weizmann coltivava la gioia nel quotidiano, con ostinazione, come l’uomo forte allena i muscoli: per lui ogni occasione era buona per rallegrarsi, coglieva tutto il succo da ogni evento e poi sembrava digerire le pene come uno struzzo le pietre. Le inghiottiva, e finiva tutto lì”.

“La pista crudele”, di Jean-François Chabas – edito da Edizioni Messaggero Padova, 2016

lunedì 14 novembre 2016

Venite a vedere come lavorano gli scrittori e dite la vostra! Imperdibile, a "StraStorie" dal 17 novembre

Probabilmente molti di voi si sono chiesti spesso come lavorano gli scrittori, come nascono le storie e si sviluppano i processi creativi. Grazie a un "esperimento" narrativo, nato dalla mente di Valeria Ravera, potrete soddisfare la vostra curiosità. Il progetto si chiama StraStorie e si terrà a Milano all'interno di BookCity, dal 17 al 20 novembre 2016. L'idea è far interagire autori e lettori, dal vivo e sul web.

Come funziona? E' molto semplice: Gino Cervi e Matteo Speroni scriveranno due storie all’interno di BookCity, ispirandosi alle figure di Costante Girardengo e Sante Pollastri. Gli autori pubblicheranno online l'incipit delle loro storie il 17 novembre alle ore 18, giorno dell'inizio di BookCity e, traendo spunto dai suggerimenti forniti dai lettori, completeranno l'opera entro la serata del 20 novembre. I lettori potranno confrontarsi con gli autori in due modi: direttamente, dal vivo, in tre appuntamenti al Laboratorio Formentini per l’editoria (18/19/20 novembre, ore 18) a Milano, oppure via web: postando i suggerimenti su www.strastorie.it, tramite facebook (www.facebook.com/strastorie) o mandando una mail a strastorie@gmail.com.  

Il blog, con tutte le informazioni sul progetto, è: www.strastorie.it

Altre info le trovate cliccando qui: http://www.bookcitymilano.it/eventi/2016/strastorie-1-il-bandito-e-il-campione-interagisci-con-gli-autori-mentre-scrivono-e-contribuisci-al-processo-creativo

http://www.bookcitymilano.it/eventi/2016/strastorie-2-il-bandito-e-il-campione-interagisci-con-gli-autori-mentre-scrivono-e-contribuisci-al-processo-creativo

http://www.bookcitymilano.it/eventi/2016/strastorie-3-il-bandito-e-il-campione-interagisci-con-gli-autori-mentre-scrivono-e-contribuisci-al-processo-creativo

Quindi, cosa aspettate a dire la vostra?

sabato 12 novembre 2016

Domenica 13 novembre - ore 10,30 - convento di San Marco, Firenze

TUTTI I SEGRETI DI UN ANTICO CONVENTO
(visita guidata interattiva al Convento di San Marco)

Come vivevano i monaci di un antico convento? Dove meditavano ... pregavano ... discutevano i problemi della comunita' ... ospitavano i pellegrini ... cucinavano ... mangiavano ... dormivano? Attraverso chiostri, cenacoli e celle saranno svelati, in maniera accattivante e propositiva, tutti i segreti del convento domenicano di San Marco, costruito con i denari di Cosimo il vecchio dei Medici (che all'interno si era riservato un appartamento!). Infine, nel suggestivo ambiente della biblioteca sara' llustrata la tecnica con cui venivano realizzati e decorati preziosi codici miniati.
Tipologia attività: visita guidata interattiva
Età consigliata: dai 7 agli 11 anni
Partecipanti: max 20 bambini
Durata della visita: 1 ora e 30 ca.

Costi
Ingresso al museo: bambini gratuito; adulti: 4€
Attività: 8 euro a bambino.

* Appuntamento: in piazza San Marco, alle ore 10,15, davanti al Museo (a fianco della chiesa),


Ciclo di incontri su Niccolo' Machiavelli, tenuti da Gianni A. Papini


 
Info Biblioteca Comunale tel. 0558665013  
Mail biblioteca@comune.reggello.fi.it

giovedì 10 novembre 2016

Alla Luzi, fra fumetto e poesia - novembre 2016

Biblioteca comunale Mario Luzi
Via Ugo Schiff 8
50137 Firenze (FI)
Telefono: 055.669229

PER  BAMBINI
Sabato 12 novembre ore 11.00
Fumetti: non solo leggerli, anche crearli!
 Laboratorio sulla realizzazione di un fumetto, in collaborazione con l'Associazione Culturale Double Shot.
Per bambini dagli 8 ai 12 anni
Su prenotazione

PER ADULTI
Martedi' 15 novembre ore 17.30
Presentazione del libro di Maila Meini, Il sentiero delle foglie cadute (Caosfera, 2016). Interverra' la scrittrice Anna Milazzo. Sara' presente l'Autrice.
Ingresso libero

Venerdi' 18 novembre ore 17.30
Alla Luzi per parlare di...Poesia
Presentazione del libro di Mariadonata Sirleo, Poesie III (La Versiliana, 2016). Interverranno i critici letterari Sara Bastianini e Jacopo Chiostri. Sara' presente l'Autrice.
Ingresso libero

venerdì 4 novembre 2016

Al Festival della scienza a Genova, per imparare a scrivere ... 5 e 6 novembre 2016

Vi segnalo questo bellissimo laboratorio. Se qualcuno di voi ci andrà, vi invito a scrivermi e a raccontarmi com'è andata ...

"Laboratorio Linee spesse e sottili"

Scrivere con l’inchiostro e scoprire i segreti delle lettere
Anche se siamo disabituati ad usarla e a vederla, la calligrafia è un segno molto speciale che ognuno di noi lascia di sé. Le lettere hanno radici lontane e la scrittura si è evoluta, ma il suo scopo è rimasto immutato: comunicare. Benché sia spesso sostituto da fredde ed omologate tastiere, il tratto di penna o matita dipinge e trasmette i nostri stati d'animo e le curve della mente. I calligrafi ci faranno sperimentare calami, pennini, pennelli e inchiostro per disegnare lettere belle, moderne, uniche! Tra strumenti insoliti e metodi di scrittura storici, non vedrete l'ora di tornare a scrivere a mano o addirittura col pennino!
 

Il ritorno dell'ultima cena di Giorgio Vasari in Santa Croce, 5 novembre 2016


Vi segnalo la visita straordinaria in programma per domani sera, sabato 5 ore 21.00, al cenacolo della basilica di Santa Croce. Di seguito le indicazioni.

Sabato 5  ore 21.00
Il ritorno dell'ultima cena di Giorgio Vasari in Santa Croce

In occasione dell'evento "Due notti per Vasari", promosso dall'Opera di Santa Croce, avremo l'occasione di ammirare l’Ultima Cena del maestro Giorgio Vasari, che acqua e fango travolsero la notte tra il 3 e il 4 novembre del 1966.
Una visita guidata che ci permetterà di scoprire il capolavoro restaurato e sarà anche il pretesto per raccontare l’antico refettorio del convento di Santa Croce. 

Costo della visita guidata: € 5,00 (ingresso gratuito)
Luogo di incontro: piazza Santa Croce (presso la statua di Dante)

Durata della visita: 1 ora

Per informazioni e prenotazioni obbligatorie:
info@abstrartfirenze.org
333 4801894

mercoledì 2 novembre 2016

"Sotto una gran piova d'acqua" - Teatro Niccolini, Firenze

 
Venerdì 4 Novembre ore 20,30
Sabato 5 Novembre ore 17,30 e ore 21,00
TEATRO NICCOLINI
Via Ricasoli 3 - Firenze
INGRESSO GRATUITO
con prenotazione obbligatoria tramite accredito sul sito web della Fondazione Teatro della Toscana
la serata del 4 Novembre sarà trasmessa da RAI RADIO 3
 
L’Accademia degli Infuocati
in collaborazione con la
Fondazione Teatro della Toscana
presenta
SOTTO UNA GRAN PIOVA D’ACQUA...
a cura di Sandro Bennucci, Marcello Mancini, Massimo Sandrelli
con
FABIO BARONTI, LUCA MARRAS, ANDREA NUCCI, SABRINA TINALLI
della Compagnia delle Seggiole
adattamento teatrale: SABRINA TINALLI
musiche: FRANCESCO MORETTINI
(C P and Partners Music)
disegno luci: SAMUELE BATISTONI
video: FRANCESCO LEPORI
audio: DANIELE NOCCIOLINI
direttore della comunicazione: RICCARDO VENTRELLA
progetto grafico SocialDesign: WALTER SARDONINI
assistente all’organizzazione: MARCO VICHI
riprese video: VULMARO SECCHI
fornitura e assistenza tecnica: TECNOCONFERENCE - Firenze
Regia di FABIO BARONTI e MASSIMO SANDRELLI
Si ringraziano per il loro contributo:
Fondazione Cassa Risparmio Firenze, Opificio delle Pietre Dure,
Andrea Jengo e Angela Motta (sede Rai Toscana), Teche Rai, Costantino Paolini
(CP and Partners Music), Linda Campani, Foto Torrini, New Press Photo, Franco Mariani,
Sandro Bianchi, Emanuele Barletti, Lorenzo Auzzi, Giorgio Conti, Marco Sartini, Gabriele Rogai,
Cristian Casci, Giuliano Ragonesi, Luciano Dreoni, Pasquale Casertano, Franco Faldi,
Roberto Germogli, Franco Casini, Alessandro Bucelli, Mediateca Regionale.
Il modello del Duomo è di GIANCARLO MANCINI
“Sotto la gran piova”, scrisse il Villani raccontando l’alluvione del 1333. Devastante come quella del 1966. Con una differenza: allora il più bel ponte della città, il Rubaconte, venne strappato via dalla forza dell’Arno. Sei secoli dopo, invece, il Ponte Vecchio, unico al mondo con le sue botteghe e l’irripetibile corridoio vasariano, riuscì a resistere alla violenza della corrente.
Chi vide la “gran piova”, ora la racconta attraverso gli occhi di tre straordinari testimoni: un ragazzo di 16 anni che non sapeva che cosa fosse una calamità naturale; Enrico Mattei, direttore de “La Nazione”, capace di scuotere i palazzi del potere con la sua straordinaria penna, costringendo Roma a rendersi finalmente conto di che cosa era successo a Firenze, correndo in soccorso della città; Piero Bargellini, il sindaco, che stava per essere messo in minoranza dal consiglio comunale, e che invece si fece carico di affrontare l’emergenza e di guidare la ricostruzione.
Tre racconti, tre punti d’osservazione, tre stati d’animo diversi.Ma un unico denominatore: il cuore straziato dalla vicenda apocalittica che aveva devastato Firenze. E l’impegno, ognuno con le sue possibilità e il suo ruolo, per dare una speranza e una spinta positiva verso la rinascita.
Ne è venuto fuori un racconto a sei mani e sei occhi. Unico, vero struggente. Con un filo conduttore e un ritratto: quello di una Firenze che non piange e reagisce. A differenza del Ponte da Rubaconte spazzato via, il Ponte Vecchio seppe resistere ai terrificanti colpi dei tronchi d’albero trascinati dall’acqua e trasformati in arieti capaci di sventrarlo e di spogliarlo dei suoi ori, delle sue pietre preziose, dei suoi gioielli. Miracolosamente ritrovati, giorni dopo, a Marina di Pisa. Sotto la “piova” di cinquant’anni fa, Firenze diventò un immenso, terrificante lago. E rischiò di scomparire, come una mitica Atlantide, insieme ai capolavori d’arte e cultura attraverso i quali, nei secoli, la città è quel che è, e conta quel che conta.
I testimoni protagonisti di questo racconto non fanno solo la storia,ma rivelano il segreto, o il miracolo, dei fiorentini nell’affrontare l’emergenza e superarla fino a far risorgere Firenze.